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L’Ossese si scopre «rompiscatole»

di Sandra Usai
L’Ossese si scopre «rompiscatole»

La formazione allenata da Simula è la rivelazione della prima parte del campionato di Prima categoria

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SASSARI. L'Ottava corre, mentre il Cus non decolla. Nel girone E di Prima il quarto turno regala conferme e rinsalda ambizioni, non solo di primato ma anche di mine vaganti. Al ruolo di sorpresa e "rompiscatole" aspira l'Ossese, matricola che viaggia a quota 5 e non vuole accontentarsi della salvezza, dopo aver ritrovato dopo tanti anni un campionato importante.

"L'entusiasmo in squadra e in paese è altissimo, siamo finalmente approdati nella categoria superiore e ora vediamo di restarci, raggiungendo presto la soglia dei 40 punti. Oltre la quale possiamo trovare tante soddisfazioni, perchè l'intento è far bene e magari intralciare il passo delle big".

Lo dice tra speranza e certezze Pierfranco Simula, arrivato sulla panchina bianconera dopo l'esperienza alla guida dell'Usinese. "Essendo di Ossi, mi cimento nel difficile compito di essere profeta in patria, una scommessa che voglio onorare dopo aver scelto di rimettermi in gioco con questa nuova società, guidata dal presidente Carlo Mentasti e composta da dirigenti vecchi e nuovi che hanno elaborato un progetto interessante per far rinascere il calcio in paese".

Il tecnico si riferisce alla riunione sotto una sola bandiera del pallone ossese, con la fusione tra le sue squadre (l'altra era l'Ossi 2001) che ha impedito al patrimonio sportivo di continuare a disperdersi, riorganizzando anche il settore giovanile. "Più dei risultati positivi la nostra gioia è vedere la tribuna del "Walter Frau" affollata e festante. Fin dalle prime amichevoli si è creato un bel clima e chi viene a sostenerci va ripagato sul campo. Siamo partiti col piede giusto - afferma Simula - anche se dobbiamo ancora completare la fase di rodaggio di un gruppo rimasto in gran parte lo stesso, più qualche necessario innesto per dare esperienza e qualità. Sappiamo che ci sarà da soffrire ma con la politica dei piccoli passi si può andare lontano. Nelle prime gare abbiamo ottenuto un pari, una vittoria e una sconfitta: è la mia tradizione, confermata".

Col pari interno di domenica con l'Oschirese è ripartita la sequenza cara al mister? Se così fosse nel prossimo turno i bianconeri dovrebbero battere in trasferta la Lanteri, impresa ardua ma non impossibile: "Sarà una sfida tra neopromosse... organizzate, una bella battaglia in cui cercheremo di ottenere il massimo pur consapevoli delle difficoltà". Per Simula l'attenzione va rivolta soprattutto alle formazioni sassaresi. "L'Ottava vince e stupisce ma è il Cus la squadra da battere. E alla lunga verrà fuori anche il Li Punti".

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