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Olbia-Sinnai finisce in un 4 contro 3

Olbia-Sinnai finisce in un 4 contro 3

Serie C. Arbitri troppo fiscali cacciano (quasi) tutti per un litigio fra due atleti

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CAGLIARI. Quattro contro tre in un campionato regionale. Non è una nuova categoria indetta dalla Federbakset regionale sarda ma il singolare epilogo della partita fra Santa Croce Olbia-Sinnai, terza giornata del campionato della serie C Silver di basket.

A trasformare la contesa in un quasi playground domenicale è stato l'episodio andato in scena al minuto 37. Russel Jordan, l'americano del Sinnai, va in escandescenze per uno scontro di gioco con l’olbiese Roberto Datome. La reazione del top player gialloblù, stella dei galluresi e di questa prima parte del torneo con 49 punti messi a segno in appena due gare, scalda ancora di più gli animi, richiamando l'ingresso sul parquet dei due tecnici e di altri giocatori.

"Tutti entrati soltanto per placare gli animi", fanno sapere all'unisono gli entourage delle due compagini.

Non dello stesso avviso, o semplicemente dalla necessità di applicare alla lettera il regolamento, i due arbitri dell'incontro, che dopo pochi minuti hanno deciso di allontanare, senza distinzione alcuna, tutti i protagonisti attivi e passivi della vicenda, rei di aver oltrepassato la linea gialla. Ed eccoci giunti al finale, un 4 contro 4 presto trasformatosi in 4 contro 3 per via dell'espulsione di un olbiese. Al termine ha vinto Sinai, 62-69. "Abbiamo enorme curiosità su cosa deciderà il giudice sportivo - fanno sapere i protagonisti della vicenda - perché in alcuni casi sulla rigidità di un regolamento è meglio prevalgano il buon senso e l'esperienza dei direttori di gara".

Mauro Farris

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