Basket Eurolega, suicidio della Dinamo a Istanbul dopo un supplementare
I campioni d'Italia cominciano con un'incredibile sconfitta col Darussafaka: 74-83 dopo aver sprecato 5 punti di vantaggio nell'ultimo minuto dei tempi regolamentari
ISTANBUL. Seconda stagione in Eurolega per la Dinamo. I sassaresi hanno lo scudetto cucito sul petto e ambizioni più mature rispetto al faticoso debutto di un anno fa. Ma la prima vittoria esterna è sfumata ancora una volta: a Istanbul i padroni di casa del Darussafaka hanno vinto per 83-74 ai supplementari nella partita d'esordio del girone eliminatorio giocata stasera, giovedì 15.
I biancoblù di Meo Sacchetti hanno giocato una buonissima partita per 39' e 5''. Ma con meno di un minuto da giocare, avanti 66-61, hanno spento la luce commettendo un'incredibile serie di errori che ha riaperto la partita. In particolare, dopo aver sbagliato sul 66-63 il tiro del ko, hanno lasciato tirare tutto solo da tre punti Bjelica quando avevano addirittura ancora un fallo da spendere per arrivare al bonus.
E sull'ultima rimessa in attacco dopo il time-out hanno addirittura perso palla, consegnando agli avversari il tiro della vittoria. Bjelica stavolta ha sbagliato ma ha solo prolungato l'agonia di una squadra ormai totalmente fuori dal match.
Due cifre spiccano su tutte: il netto divario a rimbalzo (56-31 per il Darussafaka, che coi secondi tiri ha fatto il vuoto) e i soli 9 assist di squadra. Una sconfitta dura da digerire anche perché il calendario è a dir poco impietoso: la prossima settimana ci sarà il debutto casalingo al PalaSerradimigni contro il Cska Mosca che ha cominciato la stagione rullando 100-69 il Maccabi, poi due trasferte consecutive a Tel Aviv e Malaga.
- La cronaca della partita
Primo quarto. La Dinamo comincia col giusto atteggiamento e chiude avanti 19-15 alla prima sirena. Meo Sacchetti ruota subito dieci uomini ottenendo sempre la giusta intensità, i biancoblù segnano il primo canestro e conducono con sicurezza: 13-6 e 19-11 grazie a una tripla di Devecchi e a un gioco da tre punti di Alexander, nel finale di quarto sono poco lucidi in attacco e i padroni di casa si riavvicinano.
Secondo quarto. Il canestro si restringe improvvisamente per gli uomini di Meo Sacchetti, che segnano la miseria di 12 punti nel secondo quarto e vanno al riposo indietro 31-32. L'inizio era però stato brillante, sull'onda del primo quarto, e la Dinamo aveva raggiunto il massimo vantaggio di 9 punti (27-18). A quel punto il Darussafaka ha stretto la morsa difensiva e il Banco ha faticato tantissimo a fare canestro, incassando subito un controbreak di 0-8 e ritrovandosi in svantaggio di mezzo canestro. Devecchi e Varnado i miglori marcatori con 6 punti, 3 palle perse per Haynes e soprattutto 27 rimbalzi a 15 per i turchi.
Terzo quarto. Il Banco continua a non trovare il canestro e a concedere troppi rimbalzi offensivi, Haynes non è in palla e Logan non segna mai, i biancoblù scivolano due volte a -4 ma nel momento peggiore si ritrovano con un quintetto che vede insieme Stipcevic, D'Ercole e Alexander e una difesa a zona che manda in confusione l'attacco del Darussafaka. Si segna poco ma dal -4 i biancoblù, grazie ai canestri di Stipcevic e Alexander, balzano avanti 48-43 e chiudono il quarto sul 50-46.
Ultimo quarto. Sembrava fatta a 57'' dalla fine col banco avanti 66-61 ma a quel punto si è spenta la luce, i biancoblù si sono fatti raggiungere da una tripla di Bjelica e hanno perso palla sulla sirena concedendo addirittura ai turchi il tiro della vittoria che però ancora Bjelica ha mandato sul ferro. Overtime.
Supplementare. Senza storia. La Dinamo accusa il colpo ed è sulle ginocchia, il Darussafaka piazza un parziale di 17-8 e vola sulle ali della grande rimonta. Finisce 83-74 per i padroni di casa, la Dinamo si lecca le ferite e si prepara per l'esordio casalingo della prossima settimana col Cska Mosca che ha cominciato travolgendo 100-69 il Maccabi.
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