«A Novara per prendere i tre punti»
Grande entusiasmo per Salamon, Joao Pedro e Fossati ospiti allo store rossoblù
CAGLIARI. «Per la trasferta di Novara siamo pronti». Tra selfie e autografi, il gol giusto lo sigla Joao Pedro. Nella festa serale al Cagliari Point di Santa Gilla, affettuoso incontro con i tifosi, il brasiliano apre le danze. «Il mio ruolo non è un problema, posso giocare trequartista e mezzala.». Il numero 10 volta pagina: «L'anno scorso è stato pesante e doloroso ma abbiamo imparato tanto. Le esperienze difficili ti insegnano sempre qualcosa. Restare a Cagliari è stata la scelta giusta. Ora affrontiamo una stagione tanto bella quanto difficile».
Da Joao Pedro a Fossati. Con un quesito obbligato: può giocare assieme a Di Gennaro? «Non ci sarebbero problemi. Siamo giocatori di qualità e potremmo dare un buon apporto. Ma le scelte spettano al mister». Il regista amplia l’analisi: «Stare in panchina non piace a nessuno, do sempre il massimo e lavoro per ritagliarmi spazio». Si passa al campionato. «Dobbiamo lavorare sodo per stare in alto: la classifica della B è tradizionalmente corta, non è un torneo facile». Fossati sorride. E racconta: «È stato bello giocare da titolare al Sant'Elia, era la prima volta. Un pubblico numeroso e caldo è determinante quando si cerca un'impresa. Sta a noi portare sempre tanta gente allo stadio».
Al Point applausi anche per Bartosz Salamon. Il difensore polacco riannoda il nastro: «Il mio inserimento? Procede bene e in fretta, grazie a un gruppo ben affiatato e dalla giusta mentalità. L'impatto con Cagliari è stato positivo: la città mi piace». Sulla scelta di indossare il rossoblù, poche storie: «Mi ha convinto il progetto, un programma serio che prevede la pronta risalita in A». Per l’ex Pescara, un tema caldo: «Ho giocato spesso in coppia con Capuano, ma mi sono trovato bene anche con Ceppitelli. Certo, mi sarebbe piaciuto giocare a Pescara: hanno digerito male il mio trasferimento, avrei voluto mettere a tacere le critiche. All’Adriatico con l’approccio sbagliato? No, in generale, le squadre che ci affrontano danno il massimo perché sanno che siamo forti. Ma possiamo trovare gli spazi e scardinare le difese grazie ad attaccanti in grado di far gol in qualsiasi momento». Infine, il Novara. “Non sarà facile ma andiamo lì per vincere».
Mario Frongia
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