Chi ben comincia è a metà dell’opera
L’avvio dei rossoblù fa ben sperare ma per tre volte negli ultimi 5 anni chi era in testa dopo sette turni non ha festeggiato
CAGLIARI. Statistiche alla mano, nel campionato di serie B non sempre chi alla settima giornata occupava le prime posizioni della classifica ha poi conquistato la promozione. Nelle ultime cinque stagioni per tre volte la capolista (Padova, Lanciano e Perugia) non è tornata in A. Il Cagliari, naturalmente, fa gli scongiuri ma i numeri sono la conferma di quanto il torneo cadetto è difficile e non c’è niente di scontato. Sempre spulciando tra i vari dati, si scopre che nella stagione 2011-2012 solo il Torino, che dopo sette turni era in testa in compagnia del Padova, ha festeggiato al termine del campionato, le altre si sono perse strada facendo.
Punti. Il Cagliari è a quota sedici con cinque vittorie, una pareggio e una sconfitta. Meglio dei rossoblù nei precedenti cinque campionati hanno fatto Sassuolo (19), Siena e Padova (17). Peggio, Lanciano (15) e Perugia (14). Le differenze tra la prima e le inseguitrici sono sempre state nell’ordine dei due punti ad accezione della stagione 2012-2013, quando il Sassuolo aveva tre lunghezze sul Livorno. Poi entrambe le squadre sono state promosse.
Super attacco. Il Cagliari un primato lo ha stabilito: nessuno nelle ultime cinque stagioni ha segnato più dei rossoblù dopo sette turni. Finora la squadra di Massimo Rastelli è andata a bersaglio sedici volte (subendone sette e tenendo una sola volta la porta inviolata), dimostrando di avere nel reparto giocatori capaci di fare la differenza. Diego Farias, Marco Sau e Fwederico Melchiorri sono calciatori che l’estate scorsa hanno avuto diverse richieste da società di serie A ma hanno preferito sposare il progetto rossoblù.
Verso Novara. Rientrati alla base tutti i nazionali, Rastelli avrà più opzioni rispetto alla sfida col Cesena. Ma la sensazione è che il tecnico rossoblù non stravolgerà la formazione che ha sfidato i romagnoli. Ci sono molte probabilità che il 4-4-2 utilizzato domenica scorsa venga riproposto al “Silvio Piola”. Capuano confermato nel ruolo di terzino sinistro, Salamon e Ceppitelli centrali. Non è da escludere che Dessena resti a sinistra della linea di centrocampo (Joao Pedro dalla parte opposta) per garantire copertura in una fascia dove agirà Farias, più a suo in fase di possesso. Oggi si saprà qualcosa di più anche se Rastelli difficilmente anticiperà le scelte.
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