Hermaea, la grande famiglia della serie A
Presentata la squadra che porta per la seconda volta Olbia nel gotha del volley femminile. Domani il debutto ad Aversa
OLBIA. Tutto comincia con una sorta di trailer. Con una musica trionfale che sa di grande impresa. La convention dell’Hermaea ci mette poco a infiammare una sala del Geovillage. «Ormai questi video vanno di moda, anche noi abbiamo voluto proiettarne uno» dice il presidente Gianni Sarti per rompere il ghiaccio. Poi arriva il momento delle presentazioni degli sponsor, della nuova maglia e della squadra che per la seconda volta porterà il nome di Olbia nella serie A2 di volley femminile. Domani la Entu Hermaea comincerà la nuova stagione in casa dell’Aversa. E ieri si è presentata alla città con la classica convention precampionato.
Grande famiglia. Il presidente Gianni Sarti ci tiene a omaggiare il lavoro di tutti, dallo quello dello staff tecnico a quello del cuoco. «È una avventura non facile, però ci crediamo, siamo entusiasti – confessa Sarti -. Speriamo che la città ci segua, ma devo dire che ci sono buoni segnali. Sembra che Olbia si stia stringendo attorno alla squadra». Poi due parole per il Geovillage, che ospita sia le ragazze che le partite dell’Hermaea: «Senza il Geovillage e la famiglia Docche non ci sarebbe la A2». Presentato anche il settore giovanile, formato da numerose di atlete di tutte le età.
La squadra. La squadra di A2, allenata da coach Ivan Iosi, è cambiata quasi del tutto. «Siamo contenti, pensiamo di aver costruito un grande gruppo» dice con orgoglio Gianni Sarti. Due le conferme: l’olbiese Simona Degortes (libero) e Sofia Rebora (centrale). Il capitano è l’espertissima Natalia Guadalupe Brussa, opposto italo-argenitno, con due scudetti alle spalle. Poi ci sono la forte nazionale spagnola Anna Correa (centrale), Alessandra Camarda (schiacciatrice), Adriana Vilcu (schiacciatrice), l’altra olbiese Eleonora Caboni (libero), Beatrice Valpiani (palleggiatrice), Eleonora Gili (schiacciatrice), Sara Giuliani (centrale), Cindy Lee Fezzi (opposto), Giulia Ceresi (palleggiatrice).
La nuova maglia. Lo sponsor tecnico è la Eye. Il disegno della maglia è quello classico: bianco con bande azzurre. «La Eye veste le migliori squadre – spiega Sarti -. La lavorazione della maglia è particolare, la qualità è altissima». Ogni ragazza ha ricevuto la nuova maglia direttamente dalle mani di coach Ivan Iosi, che ha dedicato belle e incoraggianti parole a ogni sua giocatrice. Immagini che la dicono lunga sull’affiatamento del gruppo. Domani alle 18 il primo banco di prova ad Aversa contro una delle migliori squadre.
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