Valentino solo nono nelle libere di Philip Island : «Ma ho buone sensazioni»
ROMA. Marc Marquez è il re del venerdì di prove libere a Philip Island. Sul circuito australiano il campione spagnolo della Repsol Honda ha chiuso in testa le FP2 davanti a Jorge Lorenzo (Movistar...
ROMA. Marc Marquez è il re del venerdì di prove libere a Philip Island. Sul circuito australiano il campione spagnolo della Repsol Honda ha chiuso in testa le FP2 davanti a Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP) e alla GSX-RR di Maverick Vinales (Suzuki ecstar). Quarta posizione per Andrea Iannone (Ducati Team) davanti a un sorprendete Cal Crutchlow (LCR Honda) e Dani Pedrosa. Il veterano di Sabadell precede Danio Petrucci (Octo Pramac Racing) e le due M1 di Bradley Smith (Monster Yamaha Tec3) e del leader del mondiale Valentino Rossi. L'altra Suzuki di Aleix Espargarò chiude la Top 10, dalla quale rimangono esclusi l'idolo di casa Jack Miller e lo statunitense Nicky Hayden. La Desmosedici Open di Hector Barberà (Avintia Racing) precede la GP15 di Andrea Dovizioso, 14º.
Dopo un fine settimana difficile in Giappone, sembra che per Marquez il weekend australiano sia iniziato col piede giusto segnando il miglior tempo in 1'29”383 che gli ha consentito di battere, per soli 50 millesimi, il connazionale Lorenzo. «E 'stata una buona giornata nel complesso. La sessione del mattino è stato un pò complicata perché c'era una leggera pioggia. Nel pomeriggio abbiamo lavorato duro per mettere a punto la moto per la gara e penso che abbiamo fatto un bel passo avanti. Anche qui Jorge è molto veloce, ma noi stiamo lavorando bene, abbiamo un buon passo e siamo riusciti a fare un buon giro. La cosa importante - conclude Marquez - è che le modifiche mi hanno permesso di migliorare».
Passando agli sfidanti per il Mondiale Rossi nonostante il nono tempo resta ottimista per qualifiche e gara: «Ho avuto una buona sensazione, soprattutto il mio passo di corsa nel pomeriggio era abbastanza buono e costante, e anche con pneumatico usato sono stato in grado di fare alcuni buoni tempi. Abbiamo provato la gomma anteriore asimmetrica e la sensazione non era così male. Dobbiamo lavorare un po’ sulla moto, ma è tutto ok. Ci aspettiamo migliori condizioni meteo e cercheremo di migliorare in alcuni punti e andare più forte».
Dall'altra parte del box Yamaha Lorenzo appare preoccupato per le condizioni della pista: «Abbiamo provato diverse impostazioni, ma tutto sommato abbiamo già una buona base. Le condizioni del tracciato sono però peggiori rispetto a 2 anni fa o alla scorsa stagione. Si scivola tanto e ci sono anche parecchie buche, ma è così per tutti».
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