Borrotzu ancora a segno l’Atletico Uri sale in vetta
La massima punizione realizzata dal bomber firma il successo degli ospiti Il Selargius ha cercato di arginare gli avversari ma è stato carente in attacco
SELARGIUS. Grazie al successo contro il Selargius, l’Atl. Uri sale sul gradino più alto della classifica, anche se in comproprietà con Calangianus, Latte Dolce e San Teodoro. Il rigore trasformato dal capitano Antonio Borrotzu nella prima frazione di gioco, decreta il successo della squadra rivelazione, che in campo dimostra intelligenza tattica.
Il Selargius dimostra maggior impegno rispetto al precedente impegno casalingo contro il Castelsardo, consapevole d’avere di fronte una squadra più attrezzata tecnicamente, forte di giocatori d’esperienza.
Il Selargius punta più ad arginare le ripartenze dell’Atl. Uri, ma in fase d’attacco i selargini si dimostrano ancora incompleti e carenti di una punta.
Al 10’ Tedde chiede lo scambio in velocità a Faedda, ma la conclusione viene sporcata da un rimbalzo che fa terminare la sfera sul fondo.
Al 18’ cross diretto in porta di Mingoia dal versante destro, con Frau che fa suo il pallone in presa alta. L’estremo difensore ospite è chiamato in causa anche al 21’, quando Atzori prova la conclusione dalla distanza, senza creare eccessiva preoccupazione. Un minuto dopo, il calcio piazzato di Borrotzu sorvola la traversa.
Strappa applausi al 29’ Mariano Atzeni, che su conclusione di Davide Budroni, vola tra i pali. Al 35’ scambio Tedde per Borrotzu e il bomber impegna Atzeni, che smanaccia il pallone aldilà del palo. Al 31’ Tedde scappa sul lato sinistro, marcatura stretta di Berlucchi, il contrasto si prolunga e il numero dieci dell’Atl. Uri cade in area.
Il signor Nurchi indica il dischetto e dagli undici metri Borrotzu mette a segno la sua settima marcatura stagionale, la seconda su rigore.
Al 40’ punizione di Alessio Cossu, che passa rasente al sette del secondo palo. Al 5’ della ripresa Tedde impegna Atzeni un minuto dopo Frau è costretto ad uscire dall’area di rigore per anticipare Masala.
Al 31’ rinvio lungo di Mariano Atzeni, fino al limite dell’area di rigore avversaria, dove Suella viene stretto a sandwich, per l’arbitro non è fallo ma sanziona il giocatore selargino per simulazione.
Susanna Musanti
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