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Il Milan non decolla, Mihajlovic sulla graticola

Il Milan non decolla, Mihajlovic sulla graticola

MILANO. «A Milano s'invecchia prima», notava quasi divertito Sinisa Mihajlovic qualche mese fa quando, dalla comoda panchina della Sampdoria, osservava gli amici Roberto Mancini e Filippo Inzaghi...

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MILANO. «A Milano s'invecchia prima», notava quasi divertito Sinisa Mihajlovic qualche mese fa quando, dalla comoda panchina della Sampdoria, osservava gli amici Roberto Mancini e Filippo Inzaghi mettere su rughe e diventare brizzolati. E anche se lui assicura di non soffrire la pressione, da luglio a oggi il serbo ha sperimentato sulla propria pelle come sia facile finire nella centrifuga alla guida del Milan, se la squadra non rende secondo le aspettative. Cambiare modulo - almeno finora - è servito davvero a poco. Nemmeno col 4-3-3 è arrivato il bel gioco preteso da Silvio Berlusconi che non ha mancato di fare arrivare qualche commento non proprio entusiasta, né la vittoria tanto attesa dopo due sconfitte di fila.

Mihajlovic sa bene che il tempo a sua disposizione per dare una svolta alla stagione non è infinito. Deve in fretta dare equilibrio a una squadra che ha poche certezze (Bacca e Bonaventura, ad esempio), continua a soffrire in difesa (ha subito almeno un gol in ogni partita), tira poco (2 volte a Torino) e ha «un problema di personalità, di ansia», come ha spiegato lo stesso allenatore serbo.

Nel frattempo, è facile immaginare il disappunto del presidente rossonero, che si aspettava ben altro inizio di stagione dopo i quasi 90 milioni di euro spesi in estate. È poco definire deludenti le prime otto giornate dei rossoneri, che hanno messo insieme solo 10 punti, 5 in meno del parziale con Inzaghi, che nel frattempo aveva battuto la Lazio, perso con la Juventus e strappato un punto con la Fiorentina, mentre il suo successore fin qui ha perso tutti i tre big match (Fiorentina, Inter, Napoli). Ora in calendario ci sono le partite contro Sassuolo, Chievo, Lazio e Atalanta e l'ideale sarebbe fare bottino pieno prima della sfida contro la Juventus del 21 novembre, per non restare tagliati fuori dalla lotta per il vertice, già piuttosto lontana. Anche se - considerato che il campionato è sempre più imprevedibile - non sarà certo impresa semplice fare risultato.

Gli allenamenti riprendono domani, alla vigilia del Trofeo Luigi Berlusconi contro l'Inter. Spera di essere presto di nuovo a disposizione Mario Balotelli, che anche ieri si è sottoposto a una seduta di terapie per smaltire la pubalgia con cui convive da due settimane e chene sta condizionando l’attività .

«Trattamento della domenica mattina, non vedo l'ora di rientrare», ha scritto l'attaccante su Instagram, pubblicando una sua foto sul lettino a Milanello, mentre si sottopone ai massaggi di un fisioterapista rossonero.

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