La Nuova Sardegna

Sport

Tutto Dinamo

Logan: «Non eravamo abbastanza concentrati»

di Andrea Sini
Logan: «Non eravamo abbastanza concentrati»

La guardia della Dinamo: «Sono molto deluso e scontento, ma non preoccupato» Brian Sacchetti: «Match perso due volte, loro sono stati nettamente superiori»

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. «A volte pensiamo di essere pronti per le partite, di essere concentrati con tutte le cose a posto. E invece succede che vai in campo e non lo sei affatto e tutto diventa difficile».

David Logan la mette sul piano filosofico. La guardia americana, migliore in campo tra i biancoblù non cerca scuse e prova a guardare avanti. «No, la delusione di Istanbul non c’entra nulla con questa sconfitta – sottolinea il numero 3 biancoblù –. Come ho detto, eravamo pronti, o pensavamo di esserlo. Invece non eravamo abbastanza aggressivi, abbastanza concentrati. Ma abbiamo intenzione di aggiustare tutto, lavoreremo per fare in modo che situazioni come questa non succedano di nuovo».

La Dinamo può recriminare due volte, a proposito della sua prestazione. «Siamo andati sotto di molti punti ma il nostro terzo quarto è stato grandioso ma avremmo dovuto giocare con quella energia sin dall’inizio. Serve di più dall’inizio alla fine».

Coach Sacchetti si è detto arrabbiato e preoccupato per questa battuta d’arresto. «Tutti siamo arrabbiati – replica Logan, autore di 21 punti, con 4 rimbalzi, 7 assist e 8 falli subiti –. Io però personalmente non sono preoccupato perché abbiamo fatto vedere flash di grande basket, abbiamo mostrato cosa siamo capaci di fare. Ora concentriamoci sull’impegno di venerdì, abbiamo poco tempo e arriva una squadra fortissima. Voglio vedere come noi risponderemo a questa partita».

Ancora una volta la Dinamo è stata dominata a rimbalzo. «È un problema che dobbiamo aggiustare – conferma Logan – , uno dei nostri problemi da risolvere. Tutti devono dare il loro contributo ed essere pronti a dare qualcosa quando serve».

«Questa partita l’abbiamo persa due volte – dice uno sconsolato Brian Sacchetti –. Siamo partiti malissimo, non riuscivamo a giocare come sappiamo. Poi dopo quel grandissimo terzo quarto non siamo stati abbastanza lucidi, ci siamo bloccati, abbiamo forzato le soluzioni e ci siamo nuovamente disuniti. Non si può essere soddisfatti dopo una brutta prestazione come questa».

Come si spiega il pessimo approccio alla partita della formazione biancoblù. «Loro sono entrati aggressivi e determinati, molto più di noi – ammette Sacchetti junior –. Li abbiamo lasciati giocare troppo e hanno preso fiducia, anche perché sono una squadra forte, con tanti giocatori di talento. Dobbiamo lavorare su certi aspetti, e risolverli il prima possibile».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative