Antonio Zucca centra il tris nell’ottobre delle racchette
SASSARI. Uno, due e tre. Un trittico di lusso firmato da Antonio Zucca negli ultimi Open disputati in Sardegna a conferma della maturità e del valore raggiunto dal ventunenne tennista di Porto Torres,...
SASSARI. Uno, due e tre. Un trittico di lusso firmato da Antonio Zucca negli ultimi Open disputati in Sardegna a conferma della maturità e del valore raggiunto dal ventunenne tennista di Porto Torres, cresciuto nel circolo di Viale delle Vigne e maturato definitivamente in Liguria dopo l’ultima stagione trascorsa al Margine Rosso, con cui ha fallito di un soffio il salto in serie B e sotto i cui colori ha stravinto l’ultima fetta tennistica disputata nell’isola.
Zucca, che quest’anno ha conquistato il primo punto mondiale (1590 Atp), dopo il promettente torneo egiziano disputato a Sharm El Sheikh dove dalle “quali” ha raggiunto il main draw, si è imposto di seguito due volte a Olbia (Terranova e Geovillage) e nell’ultimo weekend a Castelsardo.
Sulla terra rossa del Geovillage (giudici arbitri Gabriele Faggiani e Giuseppina Melosu) Antonio Zucca (2.4) ha superato in finale il 2.8 gallurese Mazzucchelli 3-6; 6-3; 6-1, mentre in semi ha eliminato (7-6; 6-2) il cagliaritano Michele Usai. Nella parte bassa del tabellone, invece, vittoria a sorpresa di Mazzucchelli (6-2: 6-3) nel derby olbiese contro la promessa Diego Morelli (2.5), cartellinato con il club di Monte Urpinu. Nel primo turno del tabellone finale successi di Usai (6-2, 6-2), Mazzucchelli (6-4; 6-1) e Morelli (ugualmente doppio 6-2) opposti ai qualificati Nicolò Pes, Cristiano Monte e Simone Storari.
Il replay per Antonio Zucca è arrivato puntuale sul “veloce” del Tc Castelsardo, un circolo sorto appena due anni e mezzo fa e in grande evoluzione grazie alla regia del presidente Franco Cirotto e del ds Danilo Romano. Il turritano si è aggiudicato il trofeo “Alephmatic” (1.500 euro, giudice arbitro Tore Pinna) battendo 6-3; 6-7; 6-3 Gino Asara. Meno interessante la finale del femminile dove la cagliaritana Carlotta Lehner ha superato la compagna di colori Elisa Idini non concedendole neppure un game. Nelle semifinali vittorie di Lehner sulla torresina Rosabianca Satta (6-3; 4-6; 6-1) e di Idini opposta all’astro nascente nuorese Barbara Dessolis (6-2; 6-1). Nelle semifinali di Terza, invece, Satta ha battuto dopo un’appassionante sfida in famiglia l’altra torresina Marilisa Sgarella per 7-5; 7-6, mentre la Dessolis ha avuto ragione della sassarese Chiara Pinna col punteggio di 6-1; 6-1. Nella quarta categoria, infine, successi di Alberto Dattena su Salvatore Pinna (6-3; 5-7; 6-2) e di Chiara Pinna contro Maria Teresa Carlini (6-3; 6-2).
Dal suo canto, il bicampione sardo assoluto Manuel Mazzella, dopo aver stravinto per la quinta volta di fila l’Open di Cala Gonone-Memorial Berrita, ha concentrato la sua attenzione sui Futures di Santa Margherita di Pula dove sta continuando a conquistare punti pesanti (ora è a quota 1390 Atp). Il mancino di Dorgali si è messo in evidenza al torneo internazionale “Italy 28” sulla terra rossa di Pula, raggiungendo i quarti nel tabellone principale del singolare. Manuel (terza testa di serie nelle quali) ha battuto nel main draw due tedeschi. Prima il n.2 del seeding Florian Fallert (452 Atp) che si è ritirato sul 7-6; 4-0 a favore del sardo e poi Demian Raab (1128 Atp) sconfitto per 7- 5; 2-6; 6-3. Nei quarti Mazzella ha lottato alla pari con l’azzurro Picco (809 Atp) perdendo 6-3; 4-6; 7-5 dopo essere arrivato sul 5-4 nel terzo set. Sempre nel torneo “Italy 28” Mazzella ha vinto il doppio con Matteo Fago su Cristian Carli e Gianluca Di Nicola 4-6; 6-1; 13-11. In semifinale Mazzella e Fago hanno superato Ghedin-Maccari per “walkover”, mentre nei quarti successo (6-3; 6-1) contro Luisi -Vavassori. (ang)
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