La fantasia di Di Gennaro per riaccendere il Cagliari
Il centrocampista tornerà titolare sabato nella gara contro il Trapani di Cosmi I rossoblù attesi da un tour de force: giocheranno tre partite in otto giorni
CAGLIARI. E’ il giocatore che può accendere la luce. Il “cervello” del Cagliari. La testa pensante di una squadra che sta incontrando più difficoltà del previsto nel campionato di serie B. Fantasia e visione di gioco sono le qualità migliori di Davide Di Gennaro. Il centrocampista, voluto dal presidente Giulini e dal tecnico Rastelli dopo lo strepitoso campionato col Vicenza, non ha ancora espresso il meglio del proprio potenziale tecnico. Ha giocato a sprazzi, alternando buone partite ad altre meno positive. A Pescara ha fatto la frittata facendosi espellere ingenuamente, scatenando le ire del mister e della società che potrebbe averlo multato. E’ un ragazzo intelligente, ha capito di aver sbagliato e difficilmente ci ricascherà
Fantasia. E’ tornato nella gara col Novara ma ha cominciato dalla panchina, forse “punito” dopo il cartellino rosso rimediato allo stadio “Adriatico”. Quando è entrato i rossoblù hanno cambiato marcia. La velocità di pensiero gli consente di giocare la palla di prima. Non è un caso se con lui in campo il Cagliari ha costruito le azioni più pericolose. Fossati è più geometrico ma meno rapido in fase di impostazione. Di Gennaro, probabilmente, tornerà tra i titolari sabato contro il Trapani e avrà una chance importante per confermare di essere indispensabile nel progetto che ha un solo obiettivo: il ritorno in serie A.
Tour de force. Tre partite in nove giorni per i rossoblù. In casa col Trapani, la trasferta di Perugia, guidato dall’ex Pierpaolo Bisoli, nel turno infrasettimanale e nel posticipo di lunedì 2 novembre, col Vicenza al Sant’Elia. Cinque giorni dopo, un altra partita in casa, quella col Modena. Due settimane intense che potrebbero proiettare la squadra di Rastelli in... orbita. E’ la grande occasione per dare uno strappo alla classifica, magari riprendendosi il primato temporaneamente nelle mani del Crotone. Finora nelle gare interne il Cagliari non ha mai fatto cilecca, è a punteggio pieno. Il problema sono le trasferte, nelle quali ha raccolto poco: solo quattro punti in altrettante gare, con due sconfitte. Una metamorfosi non solo sul piano dei risultati ma anche sull’atteggiamento in campo. Un problema da risolvere in fretta, perchè in A non si torna solo vincendo al Sant’Elia.
Ballottaggio. Da oggi e fino a sabato si parlerà molto di chi farà il terzino sinistro. Barreca o Murru? Oppure Rastelli cercherà una nuova soluzione? Se il secondo resterà ancora fuori dai titolari la voce di una sua possibile cessione a gennaio prenderà ancora più corpo.
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