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La Torres va a caccia del colpaccio a Rieti

Recupero del campionato di serie D per i rossoblù sul campo di una diretta concorrente per il salto di categoria

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SASSARI. Se è vero che gli esami non finiscono mai quello che affronterà la Torres questo pomeriggio (fischio d’inizio alle ore 14) ha un sapore del tutto particolare. I sassaresi (al quarto match in dieci giorni) hanno la possibilità di accorciare le distanze dal gruppetto di squadre che ha il preso il largo al vertice della classifica della serie D e di dare una svolta alla stagione. Per farlo dovranno vincere a Rieti sul campo di una squadra che ha gli stessi punti in classifica dei rossoblù, è reduce da una vittoria in trasferta e ha grandi ambizioni. La gara non sarà per nulla facile ma i ragazzi di Ferazzoli stanno bene (gambe pesanti a parte) e vogliono allungare la loro striscia positiva.

La squadra non è rientrata in Sardegna dopo l’1-1 di domenica ad Albano Laziale e ha continuato gli allenamenti nel ritiro di Pomezia. La rosa a disposizione dell’allenatore è al completo con la sola eccezione di Lisai che deve scontare un turno di squalifica e tornerà in campo domenica, in casa, con il San Cesareo. La formazione che giocherà a Rieti dovrebbe essere la stessa schierata ad Albano. Gli unici dubbi riguardano la scelta dei fuoriquota. In particolare si giocano un posto Raucci e Gueli (entrambi del 97). Se la scelta dovesse cadere sul primo Ferazzoli potrebbe dar spazio a Rasak o, forse a Bottone, a centrocampo. In caso contrario Gueli andrebbe a occupare il ruolo di esterno sinistro a centrocampo con Della Guardia schierato basso sulla stessa corsia. Il modulo sarà comunque il 4-4-2 già utilizzato domenica con Fadda tra i pali, Biondi e Cossentino al centro della difesa e Cafiero e destra. A presidiare il centrocampo saranno Masala e Casini con Demartis e Gueli sulle corsie. In attacco dovrebbe essere confermata la coppia Scotto- Musto. Il Rieti è galvanizzato dal successo di domenica, ritrova il suo pubblico e proverà a vincere per fare un balzo avanti in classifica e provare a inserirsi nel gruppetto delle migliori. La squadra laziale non ha grossi nomi ma ha una superdifesa e, come i sassaresi, sta crescendo con il trascorrere delle domeniche.

Ferazzoli non sembra preoccupato anche se continua a predicare umiltà e attenzione. «Stiamo bene – ha ripetuto dopo il pareggio sul campo dell’ex capolista – e la squadra sta guadagnando autostima e sicurezza. Siamo partiti in ritardo per le vicende del calcioscommesse, ma stiamo recuperando il tempo perduto e possiamo solo crescere. Il campionato è difficile ma abbiamo le qualità e la voglia di recitare un ruolo da protagonisti sino alla fine». Per farlo servono i tre punti oggi.

La gara si giocherà in uno stadio intitolato a Manlio Scopigno e sarà diretta dal signor Simone D’Angelo di Ascoli, coadiuvato dagli assistenti Giacomo Pompei Poentini di Pesaro e Tiziano Cecchini di Ascoli.

A.L.

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