Juventus bloccata, per la qualificazione c’è ancora da sudare
Pareggio interno senza reti col Borussia Moenchengladbach Fallito il primo match-ball per accedere agli ottavi di finale
TORINO. La Juventus fallisce il primo match-point qualificazione agli ottavi di Champions League. Il Borussia Moenchengladbach strappa un pareggio per 0-0 e complica il cammino dei bianconeri. Prima parte di gara con la Juve a far possesso palla per cercare di scardinare il muro sapientemente costruito dalla squadra allenata da Schubert. Borussia molto ordinato e capace di proporsi con disinvoltura nella metà campo bianconera senza però lasciare troppi varchi. La Juventus ha cercato di rendersi pericolosa a più riprese sfruttando con continuità le corsie esterne, ma nella prima parte di gara le occasioni più ghiotte sono arrivate con le conclusioni dalla distanza: prima Cuadrado al 23’, con pallone di poco sopra la traversa, poi una battuta di Pogba al 29’, e sfera deviata in corner da Xhaka, quindi ancora il francese e palla di poco fuori alla sinistra di Sommer. Con il passare dei minuti il Moenchengladbach ha nuovamente rialzato il livello di guardia cercando di interrompere con una serie di break veloci la manovra bianconera, ma per poco al 41’ Dominguez non combinava il pasticcio perdendo palla da ultimo uomo e atterrando Morata. Vane le proteste di giocatori e tifosi della Juventus: per l’arbitro Thomson solo cartellino giallo e poco dopo duplice fischio e tutti negli spogliatoi per il riposo.
Al 13’ della ripresa è stato ancora una volta Pogba a provarci, stavolta su punizione, ma la battuta centrale ha trovato la respinta a pugni chiusi dall’attento Sommer. Al 20’ contatto in area tra Mandzukic e Dominquez, con il croato e il pubblico di casa che hanno chiesto inutilmente il rigore e l’arbitro che ha lasciato correre. L’ultimo sussulto è un tiro di Chiellini deviato in corner di Alvaro Dominguez.
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