La Meridiana vola con le schiacciate di Trova
A tutto volley. Il «martello» è a Olbia da 11 anni: «Le sarde della B2 possono fare un buon torneo»
SASSARI. Essendo nato nel 1981, è ormai entrato a pieno titolo nella ristretta cerchia degli highlander del volley, ma per il momento non ha nessuna intenzione di appendere le ginocchie al chiodo. Parliamo di Andrea Trova, capitano ed opposto della Meridiana Olbia, che sabato ha esordito nel migliore dei modi nel campionato nazionale di B2 maschile di pallavolo, schiantando con un secco 3-0 l’Iglesias nel primo derby stagionale.
«Una vittoria facile - precisa Trova -. Loro al momento non sono qualitativamente e numericamente all’altezza della categoria, visto che si sono presentati in sette e senza libero, con tanti giovani alla prima esperienza in serie B. Tanto che ci siamo potuti permettere di dare ampio spazio a tutti gli elementi a disposizione. Certo è che, se dovessero concretizzarsi le voci di quattro nuovi arrivi nel giro di poche settimane, possono ancora salvarsi tranquillamente. Per quanto riguarda noi spero che le prossime gare risultino più impegnative».
Brutta partenza invece per le altre squadre sarde… «La Solo Pellico 3P Sassari secondo me soffre l’assenza di alcune pedine fondamentali rispetto all’anno scorso, come il palleggiatore ed una banda, che si sente anche a livello di esperienza in campo e non solo tecnico, e c’è da dire che ha incontrato una delle favorite per la vittoria finale. L’Ariete Vestis Oristano può solo migliorare, avendo un gruppo con tanta esperienza».
In un campionato che porta nove squadre alla prossima serie B unica e cinque che significano retrocessione in C, quali sono gli obiettivi della pattuglia sarda? «Per la Meridiana è una sorta di rodaggio per l’anno prossimo, soprattutto per i giovani in modo da essere pronti per un campionato di alto livello. Le altre sarde hanno o potranno avere le qualità per salvarsi, in particolare Sassari in casa dirà sicuramente la sua in modo importante».
Undici anni ad Olbia, quasi una vita… «Tutto è iniziato nel 2005, mi è stato offerto di iniziare il tirocinio da commercialista e giocare in B1 qui per un anno, con un “poi si vedra”. Nel frattempo di anni ne sono passati altri dieci».
E quanto ha intenzione di continuare Andrea Trova? «Ancora mi diverto, ed andrò avanti finché il fisico regge. O finche non mi cacciano prima. Scherzo, naturalmente».
Fabio Fresu
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