Devecchi e Haynes: «Niente paura, andiamo a giocarcela»
SASSARI. «Per una partita così non c’è bisogno di stimoli aggiuntivi. Affrontare il Cska è un onore e faremo di tutto per fare bella figura». Jack Devecchi chiude gli occhi e sogna il colpaccio. Ma...
SASSARI. «Per una partita così non c’è bisogno di stimoli aggiuntivi. Affrontare il Cska è un onore e faremo di tutto per fare bella figura». Jack Devecchi chiude gli occhi e sogna il colpaccio. Ma stasera per superare la corazzata russa servirà davvero il massimo. «Sarà una partita tostissima – dice il capitano della Dinamo – si tratta di una squadra di grande blasone che negli ultimi anni è stata sempre ai massimi livelli europei. Sino a due anni fa squadre come questa le vedevamo soltanto in tv. Ora le affrontiamo in campo e per noi è un onore. E sarebbe ancora più bello centrare un successo storico».
La sconfitta di Istanbul e quella di domenica in casa con Brindisi sono state molto diverse. Ma è chiaro che in casa Dinamo ci sono un po’ di cose da aggiustare. «Dobbiamo trovare più continuità e anche un po’ dell’entusiasmo che ha sempre contraddistinto il nostro gruppo. Chiaramente – sottolinea il numero 8 biancoblù – per una partita del genere non abbiamo addosso alcuna pressione, dobbiamo soltanto essere concentrati e carichi. In settimana abbiamo lavorato duro, abbiamo caricato e siamo decisi a fare bella figura. Pensiamo anche di ritrovare alcune pedine che non sono riusciti a rendere al top, ma che con grande umiltà hanno riconosciuto le proprie responsabilità».
Marquez Haynes, dall’alto della sua esperienza internazionale, indica la strada ai suoi. «Possiamo combattere e sarà molto importante mettere in campo molta energia. Dobbiamo giocare ovviamente la nostra miglior pallacanestro per tutta la partita. La presenza di Teodosic? Chiaramente si tratta di un grande giocatore, del quale ho grande rispetto ma penso che anche per lui sarà dura difendere con un giocatore come Logan. Vedremo cosa succederà in campo».
«Affrontiamo una grande squadra – aggiunge l’ex play di Siena e Milano –, dura e competitiva. Penso però che nel basket tutto può succedere ed è sbagliato pensare che andremo in campo e perderemo sicuramente. Siamo una buona squadra, abbiamo anche noi tre giocatori da Nba e con giocatori che conoscono bene l’Eurolega, come me, Alexander e Petway. Insomma, giochiamocela».
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