Rastelli sprona il Cagliari: "Ora battiamo il Trapani"
Il tecnico rossoblù dovrà rinunciare a Sau e Barreca: "Quella dopo una sconfitta è sempre la partita più difficile, dipende tutto da noi"
CAGLIARI. Massimo Rastelli sa che quella col Trapani è una partita difficile. Domani, sabato 24, al Sant'Elia bisognerà dare il massimo per mettere in cassaforte i tre punti. "Le partite che vengono dopo una sconfitta sono le più difficili. Il Trapani è ben organizzato, ha qualità, mentalità e organizzazione. Cosmi trasmette grinta alla sua squadra, è una formazione che va affrontata con la giusta determinazione altrimenti perdi".
Rastelli è realista e non si fida dei siciliani. "L'unico aspetto negativo che abbiamo al momento è una certa discontinuità di rendimento. E' mio compito intervenire. I numeri dicono che in trasferta facciamo peggio che in casa. Dovrò lavorare per cercare di ottenere dalla squadra lo stesso rendimento in casa e fuori. Le critiche? Quando perdo non leggo i giornali, preferisco essere libero mentalmente per scomporre e analizzare la gara e far sì che nella partita dopo possa fare le valutazioni più serene".
L'allenatore del Cagliari si focalizza sul Trapani. "E' una squadra costruita bene. Anche grazie a Cosmi hanno perfezionato l'organico con gli uomini giusti e innalzato il valore della rosa. E' una squadra difficile da affrontare ma dipende sempre da noi. Sau ha lavorato poco con la squadra, non credo che sia convocabile. Barreca è rimasto sotto osservazione qualche giorno. Non convocati nemmeno Capuano, Balzano e Munari. Giannetti dopo la frattura al naso ha una mascherina, ma si è allenato tutta la settimana senza problemi".
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