Cagliari a briglia sciolta: tanti gol e calcio spettacolo
Si scatena Diego Farias (doppietta), a bersaglio anche Pisacane e Giannetti Niente da fare per il Trapani che resiste alla furia rossoblù solo per mezz’ora
INVIATO A CAGLIARI. Al Sant'Elia non c'è trippa per gatti. Il Cagliari rulla anche il Trapani archiviando in 45' la pratica con i siciliani. Non proprio tutto facile per i rossoblù che con una doppietta di Farias e i gol di Pisacane e Giannetti, fanno cinque su cinque in casa. Tre punti fondamentali per riportare serenità in un ambiente che ha trascorso una settimana difficile dopo la sconfitta di Novara. In campo è entrata una squadra determinata, cattiva agonisticamente e non quella svagata e presuntuosa della settimana precedente. La strigliata di Rastelli ha sortito l'effetto che il tecnico voleva, anche se ora serve la conferma martedì a Perugia. Il risultato non inganni (4-1): il Trapani non è stato avversario malleabile. Ha commesso errori (sul primo e sul terzo gol) dei quali il Cagliari ha approfittato con cinismo, mettendo in cassaforte una vittoria che vale oro, anche se il primato resta nelle mani del Crotone che ha vinto ad Ascoli.
Chance per Murru. Massimo Rastelli decide di rilanciare il difensore di Selargius. Una ghiotta occasione da sfruttare per dimostrare che sa "mangiare" l'erba come pretende il suo allenatore. Questa volta il mister rossoblù va sul sicuro e lascia Pisacane a destra ma al centro della difesa inserisce Krajnc al posto di Salamon. Il modulo è il 4-3-3: Fossati comincia a destra, a metà del primo tempo scambierà la posizione con Dessena, Di Gennaro davanti alla difesa. Joao Pedro (ogni tanto assume la posizione di trequartista), Farias e Melchiorri sono le punte. Nessuna novità nel Trapani che recupera Coronado, si schiera con il tridente ma in fase di non possesso in nove stanno dietro la linea del pallone.
Attaccanti scatenati. La premiata coppia Melchiorri-Farias dopo un avvio di gara sonnacchioso con il Trapani che chiude tutte le linee di passaggio, rendendo complicata la manovra del Cagliari, decide di cambiare marcia. Succede a metà del primo tempo. Melchiorri ruba palla a Scognamiglio e regala un assist delizioso al compagno per il quale è un gioco da ragazzi mettere dentro. Qualche minuto dopo Melchiorri si ripete: gran galoppata, palla ancora al brasiliano, doppio dribbling e diagonale rasoterra sul quale Nicolas non può fare nulla. La partita si mette in discesa contro un avversario che accusa il colpo, perde le distanze tra i reparti e concede praterie per le ripartenze rossoblù.
Il colpo del ko. Il Cagliari lo assesta nel finale del primo tempo. Su l'angolo calciato da Farias, Raffaello si dimentica Pisacane che indisturbato colpisce di testa e la mette a fil di palo. Con 45' di anticipo cala il sipario su una partita che nella fase iniziale era sembrata complicatissima. Il Cagliari gioca in scioltezza, senza sprecare energie, pensando già alla partita di martedì a Perugia guidato dall’ex Pier Paolo Bisoli. C'è la standing ovation dello stadio quando l'arbitro manda le squadre al riposo.
Reazione. Il Trapani torna in campo deciso a dare tutto. Cosmi si deve essere fatto sentire nello spogliatoio. I siciliani prendono il comando delle operazioni e si avvicinano pericolosamente alla porta difesa da Storari. Prima Rizzato fa tremare l'incrocio dei pali; poco dopo Scognamiglio va a bersaglio di testa, ridando fiato alle speranze dei siciliani. Il Cagliari accusa il colpo, perde un po' di sicurezza, soprattutto è il centrocampo a soffrire perché Joao e Farias faticano a rientrare e in qualche occasione i rossoblù difendono in inferiorità numerica. Atteggiamento che fa infuriare Rastelli.
Farias show. Il brasiliano negli spazi va a nozze. Per due volte gli viene negata la gioia della tripletta personale con salvataggi sulla linea prima di Pagliarulo e dopo di Rizzato. Rastelli nell'ultimo quartod'ora fa tirare il fiato a Melchiorri e manda in campo Giannetti, che gioca con una mascherina protettiva dopo l’operazione per la frattura al setto nasale. In campo anche Tello per Di Gennaro. La partita la chiude definitivamente Giannetti che sfrutta un "cioccolatino" che gli sbuccia Farias, concludendo con una mezza girata che si insacca sotto la traversa. C'è spazio anche per Barella che sostituisce uno stremato Joao Pedro. Finisce qui. Il Cagliari torna alla vittoria e resta secondo dietro il Crotone. Ora l'esame Perugia per cambiare marcia nelle gare esterne. Finora troppi alti e bassi e un ruolino di marcia deludente, condito da due sconfitte. Lo spirito al “Curi” dovrà essere quello di ieri per cancellare tutte le perplessità suscitate finora lontano dal Sant’Elia.
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