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L’Assoallenatori chiede più tutela per i suoi tesserati

Al presidente dell’Aiac (Associazione italiana allenatori di calcio) Antonico Masia non va giù il sistema adoperato da diverse società nella scelta degli allenatori che seguono i loro giovani. “Ci...

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Al presidente dell’Aiac (Associazione italiana allenatori di calcio) Antonico Masia non va giù il sistema adoperato da diverse società nella scelta degli allenatori che seguono i loro giovani. “Ci siamo riuniti al Cus, a Sassari – spiega Masia – su richiesta di diversi allenatori in possesso di patentino Uefa B che denunciano l’impiego di tecnici non abilitati in scuole calcio e settori giovanili. Così non si fa del bene ai bambini. Soprattutto in queste categorie è necessario poter contare su figure professionali, non ci si può affidare a volontari ”. Venerdì si è discusso anche della scarsa trasparenza nella scelta degli allenatori di Seconda e Prima categoria: “A volte alcuni sono camuffati da dirigenti perché non hanno il patentino – dice Masia – altre volte gli stessi allenatori risultano dirigenti accompagnatori per una società e per un’altra vengono tesserati come allenatori. Questo doppio tesseramento non è tollerabile, chiediamo il rispetto delle regola da parte degli organismi preposti al controllo». (g.f.)

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