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La Nuova Zelanda è la prima finalista mondiale

La Nuova Zelanda è la prima finalista mondiale

Rugby. Battuto il Sud Africa 20-18 dopo un match palpitante. Oggi la sfida tra Australia e Argentina

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LONDRA. La Nuova Zelanda campione in carica è la prima finalista dei Mondiali di rugby 2015. Nella prima semifinale, giocata a Twickenham, ha battuto il Sudafrica per 20-18. Oggi si giocherà la seconda semifinale, sempre a Twickenham, tra Australia e Argentina.

La Nuova Zelanda sabato prossimo potrà diventare la prima nazione a vincere per tre volte la coppa del Mondo, due delle quali consecutive.

Ieri gli All Blacks del commissario tecnico Steve Hansen contro il Sudafrica hanno dovuto sudare sin dal via. Gli Springboks al 3'sono sopra grazie a un piazzato di Handre Pollard. Al 6' l’immediato sorpasso con la meta di Jerome Kaino, che schiaccia l’ovale in angolo. A Carterriesce la difficile trasformazione. Ma i sudafricani non mollano: 7-6 con un altro piazzato. Gli Springbooks premono, la Nuova Zelanza è in affanno e ancora un calcio –(contatto fra McCaw e Duane Vermeulen) vale il controsorpasso, per un match che infiamma gfli spettatori.

Partita fisica, oltre che tattica ,e i sudafricani riescono a contenere gli avversari, non concedendo loro gioco aperto e conseguenti sfuriate. Vantaggio meritato, ma che spreco al 33’ Carter dalla piazzola: primo errore per l’apertura dei campioni del mondo in carica, che traballano anche come tenuta mentale. Primna un errore dell’arbitro francecese Garces ribalta un pallone prima assegnato agli All Blacks, poi il giallo per Kaino e il piazzato del 12-7 di Pollard. Intervallo, mentre si scatena il diluvio.

I neozelandesi sono più solidi e decisi e accorciano al 47' con un drop drop di Carter. 12-10. Rientra Kaino ed è il momento migliore per gli All Blacks, che i sudafricani fermano solo con il gioco scorretto. Carter segna altri due punti, Habano va fuori con un giallo, ma i gialloverdi sono vivi: Pollard mette tra i pali il 15-17, poi però un banale errore concede a Carter il calcio del 15-20

Rientra Habana, al 69' il Sudafrica si riporta a -2 grazie al un calcio di Lambie (entrato per l’infortunato Pollard).

Ultimi cinque minuti roventi, gli All Blacks vogliono gestire la palla e ci riescono guadagnando campo e tempo. fino a un «in avanti» che ad appena sessanta secondi dallo scadere regala agli Sporingbooks l’ultima palla e l’ultima speranza. Svanita. e a lottare per iltitolo mondiale saranno ancora una volta gli All Blacks.

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