Mariotti: «Un’ottima prestazione. Abbiamo sofferto, ma è giocando incontri come questo che si cresce»
I tre punti, ma soprattutto la prestazione dalla squadra che ha retto l’urto degli attacchi dell’Ostia Mare senza rinunciare a colpire in contropiede, hanno soddisfatto Marco Mariotti, tecnico della...
I tre punti, ma soprattutto la prestazione dalla squadra che ha retto l’urto degli attacchi dell’Ostia Mare senza rinunciare a colpire in contropiede, hanno soddisfatto Marco Mariotti, tecnico della Nuorese: «E’ stato un secondo tempo di sofferenza al cospetto di una squadra messa bene in campo, che gioca un buon calcio con ottime individualità. Nella ripresa abbiamo arretrato il baricentro e ci siamo messi nella nostra campo. Non abbiamo subito tanto, anzi abbiamo avuto un paio di occasioni per chiudere la partita. Sapevamo che avremmo dovuto soffrire. Ma con queste partite e con le battuta d'arresto come quella di Arzachena, si cresce. Abbiamo fatto debuttare dal primo minuto un 1998 Tupponi che ha fatto una partita come se fosse un veterano. Ha mancato la ciliegina sulla torta sbagliando il gol del 2-0, però ha fatto una grande partita così come tutta la squadra. Questo davanti ad una delle squadre più forti del girone anche se penso che alla fine Viterbese e Grosseto forse arriveranno prima dell’Ostia Mare». Rotto l’equilibrio del primo tempo grazie al gol di Alonzi, poi li avete aspettati pronti a colpire in ripartenza: «Dovevamo fare così perché loro hanno per me il miglior giocatore del girone, Piro, forte nell’uno contro uno. Nel finale è stato affiancato da Vano, un giocatore col fisico importante. Ma noi siano sempre stati equilibrati, non abbiamo mai perso il lume della ragione, siano stati in campo bene specie con l’ingresso dei centrocampisti Fall e Del Sole che con il 4-3-3 hanno dato equilibrio. C’è stata sofferenza , ma con queste partite si cresce». (g.s.)
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