Senigagliesi è sereno: «Bravi comunque»
OLBIA. Niente drammi. Stefano Senigagliesi la prende con filosofia. L’allenatore del Muravera sapeva che non sarebbe stato facile vincere ieri a Olbia. «Preferisco non incontrare mai squadre in crisi...
OLBIA. Niente drammi. Stefano Senigagliesi la prende con filosofia. L’allenatore del Muravera sapeva che non sarebbe stato facile vincere ieri a Olbia. «Preferisco non incontrare mai squadre in crisi e che sono chiamate a una vittoria obbligata. L’Olbia aveva per esempio parecchie pressioni – spiega Senigagliesi -. Comunque dal punto di vista dell’impegno e della dedizione non posso dire nulla alla mia squadra. C’è da dire che ha anche giocato un tempo in dieci uomini. Comunque siamo partiti bene, ma il primo rigore ha cambiato gli equilibri. Poi abbiamo cercato di pareggiare e il secondo rigore ci ha affossato. Nella ripresa abbiamo provato ad accorciare le distanze, però purtroppo non ci siamo riusciti. Adesso pensiamo solo alle prossime gare e ad andare avanti per la nostra strada».
Poi il tecnico del Muravera dice due parole sull’Olbia: «Ha valori diversi dai nostri. Ed è solo per alcuni episodi che si trovava in una situazione difficile e sotto di noi in classifica».
Non fa drammi neanche Michael Seraphin Baone, classe 1996, esterno camerunense. «Forse potevamo dare qualcosa in più, ma abbiamo anche giocato metà partita in dieci. Ora dobbiamo subito pensare ai prossimi impegni, dobbiamo tornare a fare risultato».
E ha fatto il suo ritorno al Bruno Nespoli Riccardo Abachisti, anche lui classe 1996, che ha vestito la maglia dell’Olbia due stagioni fa con Oberdan Biagioni in panchina. «Speravo di festeggiare il mio ritorno al Nespoli in un altro modo. Volevamo raccogliere importanti punti per la salvezza, ma sapevamo che sarebbe stato difficile – confessa il giovane Riccardo Abachisti -. Però mi ha fatto piacere rivedere i miei ex compagni e i dirigenti». (d.b.)
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