La Torres a Budoni per dimenticare una settimana nera
I rossoblù provano a ripartire dopo la sentenza del Coni e la condanna alla D. Ferazzoli ritrova Cafiero e Demartis
SASSARI. La Torres prova ad archiviare una delle settimane più tristi della sua storia concentrandosi sulla partita di domenica in programma a Budoni. La gara arriva nel momento giusto per voltare pagina e ricominciare a pensare solo al campionato. Vincere non sarà facile perchè i galluresi hanno dalla loro la voglia di riscattare il ko di sette giorni fa e la voglia di mettere le mani su un derby che, da quelle parti, vale mezza stagione. Ma anche i rossoblù scenderanno in campo carichi al punto giusto e decisi a prendersi altri tre punti per non perdere contatto dalle posizioni di vertice.
Ferazzoli partirà per Budoni senza Chelo, appiedato dal giudice sportivo, Gagliardini (rientrato a casa per un gravissimo lutto familiare) e Damiano che non ha ancora smaltito i postumi di un infortunio. Recupera però due pedine importanti come Demartis e Cafiero e può contare su un grupo che ha già dimostrato di non temere nessuno. La formazione non è per nulla scontata anche se alcune scelte sembrato obbligate. In porta giocherà Fadda davanti al quale si schiererà una difesa a quattro con Raucci e Cafiero esterni, Biondi e Cossentino centrali. In mezzo al campo dovrebbe essere certo l’utilizzo di Casini mentre, per la regola che vuole quattro giovani in campo, Bottone potrebbe cedere il posto a Rasak e Masala. In attacco sembra scontato il tridente composto da Demartis, Scotto e Lisai. L’alternativa è l’utilizzo di Musto, altro fuoriquota, in attacco, a vantaggio di Bottone che resterebbe al suo posto davanti alla difesa. Ma è un’ipotesi remota.
Di certo c’è che la squadra sta bene anche se arriva da un tour de force non particolarmente brillante ed è reduce da una settimana che è stata segnata dal lutto che ha colpito Gagliardini e, soprattutto, dalla sentenza del Collegio di Garanzia del Coni che ha confermato la retrocessione in serie D per la vicenda del calcio scommesse scoperchiata dalla Procura di Catanzaro. In proposito i legali della società sono in attesa di conoscere le motivazioni della sentenza che, però, tardano ad arrivare. Il presidente Domenico Capitani ha già annunciato di non avere intenzione di arrendersi e proporrà ricorso al Tar e, molto probabilmente (forte del conclusioni della Procura Generale del Coni) in sede civile.
A.L.
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