Nel tempio del rugby oggi la finale iridata Australia-New Zealand
LONDRA. La finale più attesa, le due regine del rugby mondiali contro nel tempio del rugby: oggi a Twickenham, Nuova Zelanda e Australia si sfidano per la vittoria della Coppa del Mondo. Quattro...
LONDRA. La finale più attesa, le due regine del rugby mondiali contro nel tempio del rugby: oggi a Twickenham, Nuova Zelanda e Australia si sfidano per la vittoria della Coppa del Mondo. Quattro titoli mondiali in campo, due per parte. Quarta finale per entrambe le nazionali, chi vince sale a tre titoli, come nessuna nazione. Il meglio della palla ovale. In palio anche il primo posto nel ranking mondiale. Una rivalità ormai storica (154 sfide, 105 vittorie per la Nuova Zelanda, 42 per l'Australia, 7 pareggi), per la prima volta valevole una finale mondiale: i tre precedenti (2-1 a favore degli australiani) sono sempre avvenuti in semifinale. Favorita d'obbligo la Nuova Zelanda, che ha perso solo tre partite negli ultimi quattro anni (53 partite). Imbattuta addirittura da otto anni nella fase finale della Coppa: ultima sconfitta a Cardiff contro la Francia, era il 2007. Da allora 13 vittorie in altrettante partite, che gli sono valse anche il mondiale di casa quattro anni fa. Mai nessuna nazione è riuscita a confermare il titolo vinto nell'edizione precedente: per gli All Blacks una vittoria domani (ore 17, diretta su Sky Sport 2) significherebbe anche il primo mondiale lontano da Aukland. Se la Nuova Zelanda finora ha trionfato solo in casa, entrambi i successi dei Wallabies sonoinvece arrivati proprio nel Regno Unito. Una coincidenza che fa sognare Melbourne e dintorni.
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