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«Siamo stati bravi a imporre il gioco»

«Siamo stati bravi a imporre il gioco»

Recalcati, tecnico di Venezia: «Correre piace anche a noi, però...»

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SASSARI. «É stata esattamente la partita che ci aspettavamo, sappiamo cosa Sassari sa mettere in campo – spiega Charlie Recalcati, coach dell’Umana Venezia –-. Volevamo essere noi a gestire i tempi, inizialmente non ci siamo riusciti e la Dinamo ci ha punito. Ma abbiamo continuato a credere in ciò che avevamo preparato: non volevamo far giocare il Banco di Sardegna in campo aperto, non ci siamo fatti trascinare e nel secondo tempo siamo andati molto bene sotto l'aspetto della gestione del ritmo, compiendo buone scelte difensive e migliorando le percentuali di tiro – prosegue il tecnico degli orogranata -. Brava la mia squadra, abbiamo fatto un un grosso sforzo mentale: anche a noi piace correre e andare in transizione ma oggi lo abbiamo fatto il meno possibile».

Green e e Owens sono due delle chiavi di volta del progetto lagunare: «Nel costruire la squadra abbiamo cercato di tenere conto della scorsa stagione. Abbiamo cambiato, ci si deve abituare a giocare assieme. La strada è questa. Oggi siamo stati premiati nelle nostre scelte. Un match come questo ci servirà per accrescere autostima e fiducia a conforto delle scelte fatte».

Il futuro? «Le nostre ambizioni sono le stesse di quindici-venti giorni fa, quando non avevamo prestazioni di questo tipo – chiude coach Recalcati -. Avendo cambiato per migliorarci e crescere, partendo da quanto di eccellente fatto l'anno scorso, siamo consapevoli che le aspettative crescono. Vedremo con il tempo se saremo all'altezza».

Giovanni Dessole

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