«Un errore non raddoppiare subito»
Scotto e Raucci: «Gara decisa da due episodi, ci va tutto storto»
BUDONI. Poca voglia di parlare in casa Torres. I rossoblù si sono illusi di poter portare a casa la prima vittoria stagionale e invece si sono dovuti accontentare di un pareggio, perdipiù sudato. Per capire il malumore basta una battuta di Gigi Scotto prima di salire sul pullman che ha riportato la squadra a Sassari. «Siamo passati da un rigore non fischiato a nostro favore a un rigore contro. Come volete che l’abbiamo presa? Questa storia degli arbitraggi sta diventando un problema serio».
Più serena l’analisi di Raucci. Anche il difensore ha avuto parole dure nei confronti del direttore di gara ma non ha scaricato tutta la responsabilità del’1-1 sul signor Borriello. «Il rigore e l’espulsione di Girardi ci hanno tagliato le gambe – ha detto – ma noi abbiamo commesso l’errore di non chiudere la partita dopo essere passati in vantaggio all’inizio della ripresa. Abbiamo giocato dieci minuti di grande calcio e dovevamo approfittarne per mettere al sicuro il risultato. Poi è arrivato il rigore è tutto si è fatto più difficile».
Per il giovane rossoblù «La Torres è stata comunque brava a non perdere la concentrazione e a limitare i danni. Giocare con un uomo in meno contro una squadra galvanizzata dal pareggio non era facile. Ci siamo difesi con ordine e devo dire che abbiamo rischiato pochissimo». Sull’avvio non brillantissimo il terzino rossoblù ha una giustificazione: «Abbiamo giocato su un campo piccolo e molto rovinato. Ci abbiamo messo un po’ per abituaci ai rimbalzi e alle distanze e abbiamo creato poco. Quando siamo cresciuti sono arrivati gli errori dell’arbitro. Un vero peccato» (a.l.)
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