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Con il jolly Simone Cabiddu l’Ariete Vestis sta volando

Con il jolly Simone Cabiddu l’Ariete Vestis sta volando

SASSARI. Ora l’intero arco dei nove metri della rete di pallavolo per lui non ha più segreti. Dopo tanti anni trascorsi sui campi da una parte all’altra della rete, infatti, schierato sia da opposto...

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SASSARI. Ora l’intero arco dei nove metri della rete di pallavolo per lui non ha più segreti. Dopo tanti anni trascorsi sui campi da una parte all’altra della rete, infatti, schierato sia da opposto che da centrale, Simone Cabiddu sta infatti giocando nell’inedito ruolo di schiacciatore ricevitore, e con lui l’intera Ariete Vestis Oristano ha cominciato a volare nel campionato nazionale di serie B2 maschile di pallavolo.

“All’inizio abbiamo fatto un po’ di fatica – spiega Cabiddu – perché la squadra si è completata solo da poco. Il libero Montessani è arrivato solo alla seconda gara di campionato, ed anche il centrale Ruotolo si è unito al gruppo poche settimane fa, ma per fortuna entrambi hanno fatto in fretta ad integrarsi”.

In un campionato che propone soltanto due obiettivi finali, con le classificate dalla prima alla nona posizione che restano in B e tutte le altre retrocedono in C, quale è il vostro?

“Ottenere il miglior risultato possibile. Il campionato si preannuncia strano, con tutte le squadre in lizza in grado di vincere contro chiunque, ma con cinque retrocessioni la quota salvezza sarà molto alta, quindi non bisogna dare niente per scontato. Diciamo dal nono posto in su, poi vediamo durante la stagione”.

Il suo giudizio sulle altre formazioni squadre sarde che partecipano al campionato?

“La Meridiana Olbia mi sembra la squadra meglio attrezzata, con la Solo Pellico 3P Sassari ce la siamo giocata, ed in casa la metterà molto sul carattere. Spero che si salvino. L’Iglesias probabilmente farà più fatica a raggiungere l’obiettivo, per adesso la classifica dice di no, ma il campionato è ancora molto lungo”.

Come sta vivendo il suo nuovo cambio di ruolo?

“A me piace, mi permette di scoprire un fondamentale come la ricezione, che da opposto e centrale non avevo sperimentato. A fine stagione vedremo se chi mi ha proposto questa nuova esperienza ha avuto ragione”.

Dove sarà l’Ariete Vestis Oristano l’anno prossimo?

“Io spero proprio che sia ancora in serie B, un campionato strano, con giocatori che arriveranno da una serie B1 di alto livello ed altri giovani schierati per fare esperienza, che almeno all’inizio sarà molto poco equilibrato”.

E cosa vorrà fare Simone Cabiddu l’anno prossimo?

“Intanto pensiamo a vincere la sfida attuale, poi si vedrà. Io comunque gioco sempre per migliorare”.

Fabio Fresu

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