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Il Sorso è capolista «Prima la salvezza, poi ci divertiremo»

di Sandra Usai
Il Sorso è capolista «Prima la salvezza, poi ci divertiremo»

Promozione. Il capitano Cacace butta acqua sul fuoco «L’importante è che si sta risvegliando l’entusiasmo»

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SASSARI. Il secondo stop del Bonorva accorcia la classifica nel girone B di Promozione, dove soffiano venti di novità. Al fianco della squadra biancorossa, al comando, adesso c'è il Sorso, su cui in pochi avrebbero scommesso.

Era partita male la stagione per la formazione romangina, con due sconfitte che sembravano preannunciare un'altra stagione di sofferenza. Poi il deciso cambio di rotta con 5 vittorie consecutive, l'ultima in rimonta a Ozieri.

"Il primato è una bella soddisfazione e una striscia vincente così lunga - dice Marco Cacace, capitano prossimo al rientro dopo un guaio muscolare - per me che vesto questa maglia da 4 anni è una novità. Non ricordo un periodo così felice di risultati, neanche l'anno della promozione. Speriamo che i successi riportino entusiasmo".

Dopo i travagli dell'annata scorsa, vissuta sotto la minaccia sventata in extremis della retrocessione, c'è quasi incredulità nell'ambiente sorsese per una leadership che nessuno aveva osato sognare. Anche se la società - guidata dall'infaticabile Beniamino Manunta che ha riunito sotto la bandiera biancoceleste una rinnovata e laboriosa dirigenza e ha pianificato per bene presente e futuro della squadra romangina, settore giovanile compreso - ha lavorato per evitare patemi di salvezza, puntando sugli atleti locali, e ora raccoglie i primi frutti del suo impegno.

"Nel gruppo - racconta Cacace - c'è una bella armonia e sono ottimista su quanto potremo dire in qesto campionato, che esclusa la favorita Ilva vede molte squadre sullo stesso livello medio-alto e quindi tutto può succedere. Il primato fa piacere ma guai a peccare di presunzione, questi sono punti utili per raggiungere al più presto la salvezza. Poi ci sarà tutto il tempo per provare a divertirci, confidando nei più giovani che stanno dimostrando una grande affidabilità. Visti i risultati non si direbbe, ma stiamo giocando in formazione rimaneggiata e i fuori quota si stanno rivelando determinanti. Saranno loro il nostro punto di forza, vanno elogiati e incoraggiati".

Due sconfitte in avvio poi per il Sorso tutto è cambiato. "Sul campo del Fertilia - afferma il capitano biancoceleste - c'è stata la svolta, esaurita la fase di rodaggio si è iniziato a fare sul serio e il successo a Ozieri è stata il simbolo della nostra capacità di non mollare mai e crederci sempre. Abbiamo ribaltato il risultato nei minuti finali, conquistando 3 punti super importanti. Ora ci aspetta un'altra impegnativa trasferta, a Fonni servirà una prova di carattere per onorare la leadership, contro avversari motivatissimi: battere la capolista è risultato di prestigio a cui si ambisce sempre".

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