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Fieracavalli parla sardo: Agris e Fise in prima fila

L’isola si ritaglia uno spazio importate nella massima rassegna del settore In partenza anche la squadra che parteciperà alla Coppa delle Regioni

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VERONA. Il prossimo fine settimana scatta Fieracavalli e, da giovedì a domenica, la città dell’Arena diventerà la patria adottiva di tutti gli uomini dell’ippica e dell’equitazione. Dal Mipaaf ai vari raccoglitori di scommesse, dal trotto all’endurance, dai salti al galoppo tutto il mondo sportivo ed economico legato al cavallo sarà presente nelle strutture di Via dell’Industria a Verona. Il programma, collaudato da oltre un secolo di fiere, è sempre lo stesso, ma ogni anni riserva qualche sorpres. Certo saranno presenti migliaia di cavalli, dai pony ai cavalli da tiro; certo il mondo industriale proporrà tutte le novità meccaniche o stilistiche che sono legate a trailer o attrezzature, passando per la moda e la mangimistica di avanguardia; certo ci saranno gare di grande levatura e show sorprendenti, ma il vero collante sarà la passione multiforme che lega milioni di persone all’animale elegante, veloce e timido che ha costruito un pezzo importante della storia dell’uomo.

La Sardegna, che da sempre nutre una passione sviscerata “pro sos caddos”, fa sentire la sua presenza in maniera coerente. Certo i numeri sono proporzionali, ma l’isola avrà una sua visibità sia dal punto di vista dell’allevameto che sotto l’aspetto sportivo.

Con certezza saranno presenti nei padiglioni di Verona sia l’AGRIS Sardegna con il servizio delle produzioni equine, che la Fise Sardegna con una squadra di giovanotti che gareggeranno nella Coppa delle Regioni.

L’Agris avrà uno stand istituzionale in cui proporrà l’immagine di tutto l’allevamento isolano, cavalli e asini. Inoltre saranno presenti nelle scuderie degli esemplari che possono dare una buona idea della ricchezza del patrimonio genetico specifico dell’isola. Gli anglo arabi saranno rappresentati dai puledri di Pompadour : Unica Saura, Ugandesa, Uragano Baio e Unico Baio, inoltre saranno presenti fattrici della Giara e del Sarcidano, come anche delle asine grigie e bianche con gli asinelli dell’Asinara.

La rappresentanza sportiva alla Coppa delle Regioni consta di cinque giovani binomi: Giovanni Carboni con Sarino, Thomas Dastara con Hornet’s Silber, Piero Pala con Olivurd, Manuel Cadeddu con Fahrenheit de Litrange e Antonella Mura con Eccola Qui. Nel padiglione Anica , dedicato ai cavalli arabi, saranno inoltre premiati due giovani sardi, Marco Stara per i risultati con Posada by Maskara e Irene Avitabile per i risultati con Bormane de Piboul.

Giovanni Manca

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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