La Scala Piccada festeggia i 50 anni e li mette su carta
Un libro di Alberto Mario Pintus riaccende i riflettori su una corsa che ha fatto la storia dell’automobilismo
SASSARI. L’Alghero-Scala Piccada festeggia i suoi “primi 50 anni” con uno splendido libro di ricordi che ne confermano l'indiscusso fascino. La regina delle corse automobilistiche isolane nata nel 1955 per idea del presidentissimo dell'Automobil Club Sassarese Franco di Suni, che decise di proporre una gara automobilistica nel fantastico scenario della Riviera del Corallo, col tempo è divenuta la gara automobilistica più longeva della Sardegna e tra quelle più durature in campo nazionale.
La sua epopea verrà ora celebrata in un libro intitolato appunto “50 anni di Scala Piccada (1955 – 2005)”, scritto da Alberto Mario Pintus in collaborazione con la presidente del club “Il Volante”, Wanda Casula, volume che verrà presentato a pubblico, addetti ai lavori e piloti sabato alle ore 17 all’Hotel Leonardo da Vinci di Sassari. La nascita avvenne come gara tutta al femminile, con il nome di Coppa d'Oro del Corallo che vide come prima vincitrice la belga Gilbertè Thirion su Mercedes 300 Sl (protagonista sulle strade e sulle piste di tutto il mondo anche alla guida di Ferrari, Maserati e Alfa Romeo, recentemente scomparsa e la cui immagine illustra la copertina del libro). Le memorabili sfide sui tornanti della strada statale 292 Alghero-Villanova Monteleone hanno scritto pagine importanti dell'automobilismo sportivo sardo e nazionale e i piloti sono stati i grandi protagonisti di questa storia. Alla presentazione del libro saranno tanti i presenti, a partire dal bresciano Ezio Baribbi, pluricampione italiano e primatista assoluto di vittorie ad Alghero con ben 9 successi, per finire con l'ultimo vincitore dell'edizione 2015,Omar Magliona. Hanno annunciato la presenza anche i vari “Brizzolato”, Uccio Magliona, Kiko Tornatore, Ignazio Sechi, Santo Deledda “Don Chisciotte”, Tore Fraghy, Nico Giorico, Mario Casula, Giancarlo Nonnis e tanti altri.
Un particolare ricordo verrà dedicato al pilota algherese Sergio Farris, grande protagonista di questa gara e cui si sentiva particolarmente legato e a cui si dedicò sempre con grande impegno. A lui è dedicato un capitolo del libro che ne ricorda la carriera con molte immagini anche inedite fornite dal fratello Pier Vittorio Farris e dalla famiglia.
Roberto Spezzigu
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