Cantù nelle mani di un magnate russo
Anna Cremascoli ha ceduto la maggioranza a Dmitry Gerasimenko
CANTU’. A Cantù non sanno ancora se lo vedranno scendere in campo come ha già fatto con la squadra di Volgograd, l'Ottobre Rosso, di cui è presidente e proprietario. Per il momento se lo trovano come nuovo socio di maggioranza della squadra orgoglio della città brianzola, la Pallacanestro Cantù.
Con una trattativa lampo, durata solo cinque giorni, una delle più gloriose società del basket italiano è passata in mani straniere, quelle del magnate dell'acciaio russo Dmitry Gerasimenko, a tutt'oggi proprietario e presidente della Krasny Oktyabr (Ottobre Rosso) di Volgograd per la quale si è tesserato anche come giocatore ed è sceso in campo lo scorso febbraio, in una partita di Eurocup contro il Cedevita di Zagabria. Un personaggio eccentrico Gerasimenko, fondatore della seconda maggiore industria dell'acciaio della Federazione Russa, che ha sbalordito i tifosi della Pallacanestro Cantù con la sua entrata in campo quale nuovo socio di maggioranza, pare al 65%. Anna Cremascoli lascia dunque il suo ruolo di maggioranza ma rimane presidente della Pallacanestro Cantù. La Cremascoli, nella conferenza stampa si è affrettata a specificare che il progetto del magnate russo soddisfa tutti i soci. Il colpo di fulmine di Gerasimenko per la squadra canturina è legata al figlio 13 enne Egor che gioca nell'Under 14 Open della Pallacanestro Cantù. Un interesse che si è palesato dapprima da parte della moglie di Gerasimenko, Irina, che con la sua società Sport Expo con sede a Lugano, si è detta pronta a finanziare la costruzione del nuovo palazzetto a Cantù.
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