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Il doppio derby di mister Giorico tra Cagliari e Olbia

Il doppio derby di mister Giorico tra Cagliari e Olbia

La sua Arzachena si gioca il primato della serie D al Nespoli ma prima c’è il ritorno del figlio Mauro al S.Elia col Modena

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ARZACHENA. Questo è un fine settimana particolare per Mauro Giorico. L’allenatore algherese dell’Arzachena vivrà in sole ventiquattr’ore due gare diverse dalle altre sotto il profilo delle emeozione e dei ricorsi personali. Si inizia questo pomeriggio allo stadio Sant’Elia, dove per il campionato di serie B il Cagliari riceve la visita del Modena nelle cui fila gioca Daniele Giorico, figlio di Mauro, centrocampista ventitreenne, cresciuto calcisticamente nel Cagliari, dove però non ha avuto spazio per emergere, finendo in prestito a Venezia, lo scorso anno, il Lega Pro. Quest’anno il Modena se lo è assicurato subito, perché crede nel ragazzo visto che il mister degli emiliani Hernan Crespo utilizza spesso e volentieri tra i titolari.

«Questo pomeriggio sarò al Sant’Elia – queste le parole di Giorico senior – per assistere alla gara del Cagliari e vedere per la prima volta quest’anno dal vivo mio figlio giocare contro il suo passato. In precedenza non ero riuscito ancora a vederlo anche se quando giochiamo in casa vado in un bar ad Arzachena dove danno le partite del Modena. Se siamo in trasferta seguo la partita sul tablet. Ho visto tutta la trafila di Daniele dalle giovanili al Cagliari che non ha creduto troppo in lui . Adesso a Modena si sta prendendo qualche rivincita. Penso e spero che finisca con un risultato di parità: il Cagliari è stato costruito per tornare subito in serie A, il Modena per disputare un campionato tranquillo e ci sta riuscendo anche bene».

Domani pomeriggio invece per Mauro Giorico c’è in programma la trasferta della sua Arzachena in quel di Olbia, dove nonostante l’esonero a metà del secondo campionato, ha lasciato un ottimo ricordo. «A Olbia – continua il mister – ho vissuto una stagione e mezza ricca di soddisfazioni. Nel primo anno siamo riusciti a vincere il campionato di Eccellenza con largo anticipo, mentre l’anno successivo in serie D siamo partiti benissimo, ma dopo la gara contro la Lupa Roma abbiamo avuto un calo pauroso, dovuto anche al fatto che dopo quella gara ho avuto giocatori squalificati per due, tre e cinque giornate. Poi bisogna ammettere che in quella stagione c’erano squadre nettamente superiori all’Olbia come Lupa Roma, San Cesareo e Terracina».

Per quanto riguarda la gara di domani, noi andiamo a giocarci la nostra partita, sapendo benissimo che l’Olbia è obbligata a vincere per recuperare qualche punto dalla vetta».

Paolo Muggianu

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