«Nel terzo quarto siamo stati stritolati dalla loro difesa»
Sacchetti: «Determinanti i problemi di falli dei lunghi» Formenti: «Siamo rientrati in campo senza energia»
Un Meo Sacchetti dimesso commenta la nuova sconfitta della sua squadra in Euroleague. Dopo quella partita stregata di istanbul la Dinamo non è riuscita più a essere competitiva per 40’ e anche ieri ha perso concedendo agli avversari tutto il secondo tempo e anche uno scarto esagerato, difficilmente recuperabile nel doppio confronto.
«Non abbiamo cominciato bene – esordisce il coach biancoblù – poi siamo riusciti a rimetterci in carreggiata. Abbiamo innanzitutto cominciato a difendere meglio e a metterli in difficoltà, poi anche in attacco abbiamo cominciato a segnare con una certa continuità mettendo a segno anche dei bei canestri. E quando anche l’attacco ha funzionato, siamo riusciti a disinnescare il contropiede dei nostri avversari».
Il terzo quarto ha segnato definitivamente la partita: che cosa è successo?
«Al rientro in campo il Malaga ha sollevato il livello dell’intensità difensiva, ci hanno letteralmente aggrediti fisicamente e noi abbiamo patito questa situazione. Non ci hanno mai concesso tiri facili, arrivavamo sempre in affanno agli ultimi secondi dell’azione e prendevamo sempre pessimi tiri. Così, a differenza del primo tempo, i nostri avversari hanno potuto azionare il contropiede e anche rimediare ai loro errori dominando a rimbalzo offensivi».
I rimbalzi, in particolare quelli offensivi, sono stati una voce pesante all’interno della partita.
«Una situazione derivante soprattutto dal fatto che abbiamo avuto pessimi attacchi e di conseguenza una transizione difensiva insufficiente, che ha consentito ai nostri avversari di essere sempre meglio posizionati. In più noi abbiamo avuto troppo presto problemi di falli coi lunghi, in particolare con Petway che è arrivato al quarto già alla fine del primo tempo. Questo mi ha costretto a creare delle situazioni diverse in campo e a rivoluzionare il quintetto in maniera diversa da quello che avevo in mente».
«Nel terzo quarto abbiamo smesso di giocare ed eseguire correttamente quello che Meo ci aveva chiesto» è il commento sconsolato di Matteo Formenti, che aggiunge: «Non è colpa dei falli dei lunghi se siamo andati male a rimbalzo, è una questione che va divisa tra tutti e dodici i giocatori. Nel primo tempo abbiamo giocato bene, mosso la palla come dovevamo. Invece nel terzo quarto ci è mancata proprio l’energia. Ed è stato un problema di squadra, c’è stata poca intensità e infatti nel primo tempo abbiamo retto in difesa e anche a rimbalzo non c’ è stata questa grande differenza. Adesso dobbiamo solo analizzare questa sconfitta e concentrarci sulla partita di Avellino, una partita importante».
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