Il derby della Baronia va alla Montalbo
Battuti due calci di rigore da ambo le parti, entrambi sbagliati
SINISCOLA. La Montalbo si aggiudica la stracittadina al termine di una gara bella e combattuta con tante emozioni da ambo le parti. Piras in apertura e Pierluigi Saporito nel finale indirizzano il risultato a favore della formazione guidata da Matzuzzi. Battuti anche due rigori: uno per parte, entrambi sbagliati.
Subito pericoloso il Siniscola con una bella girata di Cadoni che termina a lato. All’8’ e Depalmas che si fa ribattere il tiro in angolo poi al primo affondo passa la Montalbo.
Punizione ai 30 metri per un fallo di Robert Saporito ai danni di Manca, Sulla palla si porta Piras che vede Isacchi troppo i avanti e lo beffa con un incredibile palombella. Al 23’ il Siniscola sfiora il pareggio ma la botta di Depalmas è intercettata in tuffo dall’ottimo Tamponi.
Al 25’ il primo rigore, fallo di Satta su Cau e l’ottimo Cosseddu indica il dischetto. Dagli undici metri Cadoni spiazza il portiere ma manda la sfera a stamparsi sulla traversa, con grande delusione dei tifosi della sua squadra.
Nel finale, la Montalbo sfiora il colpo del Ko ma il tiro di Biscu termina sul palo. La ripresa inizia con il Siniscola che si fa sotto alla ricerca del pareggio, Truzzu e Farris sbagliano la mira poi è ancora la Montalbo a rifarsi sotto. Al 53’ Arrica vince un rimpallo ed entra in area quando viene atterrato da Saporito. Rigore netto che per Manca batte debolmente consentendo ad Isacchi di deviare la sfera con un balzo felino.
Al 64’ ancora un miracolo di Isacchi su conclusione ravvicinata di Romano poi al 70’, lo stesso portiere alza in angolo una velenosa staffilata di Florenzi.
Il Siniscola sbanda e gli avversari mettono a segno il raddoppio all’86’: rovesciata in area di Camminante, la difesa pasticcia e Saporito segna con un tiro teso e angolato che assegna la vittoria al Montalbo. Come si diceva una gara bella e combattuta, con emozioni da una parte e dall’altra e con momenti di intenso agonismo, anche se il risultato parla chiaro.
Sergio Secci
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