Una super Hermaea travolge Monza, adesso è seconda
Serie A2, le olbiesi vincono contro le favorite Grande prova di forza, in evidenza Camarda e Degortes
OLBIA. Insuperabile. Determinata. Devastante. Stratosferica. Un’Hermaea così, mai vista prima. Non in A2, non contro la prima della classe, contro la favorita. Il sestetto olbiese, a casa sua, davanti ai suoi tifosi (capo ultrà, una donna), demolisce la Saugella Monza. Tre a zero il risultato finale. Il secondo 3-0 colto al Geopalace. Quello di ieri sera ancora più pesante, più ricco di significato. Perché smentisce i pronostici, e proietta l’Hermaea al secondo posto (- 1 dalla vetta, occupata dal Forlì), conferendole lo status di squadra d’alta quota, capace di tutto.
Non è stata una partita perfetta, a essere pignoli. Troppi errori, da una parte e dall’altra. Ma l’Hermaea ha avuto il merito di dimostrarsi più compatta. Tatticamente e psicologicamente. Fin dal primo set, il più sofferto. Giocato punto su punto. Con le olbiesi a un certo punto sotto di due (12-14), e poi capaci di inanellare una serie positiva (22-19). Con un finale pirotecnico, concluso da una schiacciata della Camarda. 27-25, un’iniezione pazzesca di fiducia.
Anche il secondo set è stato livellato. Ma l’Hermaea ha tentato per prima la fuga, andando avanti di 3 punti (7-4), sino ad arrivare a + 6 (16-10). La Saugella ha reagito, accorciando le distanze (21-19). Ma proprio in quel momento l’Hermaea ha tirato fuori quel qualcosa in più. Ha tenuto testa alla (piccola) rimonta avversaria, e ha concluso con un deciso, sicuro 25-21.
Per i profani, già una piccola vittoria: due set vinti, un punto in classifica comunque conquistato. Non male, visto che davanti le olbiesi avevano quelle che sono considerate tra le migliori della A2.
E infatti il terzo set sembrava nato sotto una brutta stella. Tanti errori, la Saugella che si porta avanti di tre (1-4). Ma anche in questo caso, la risposta dell’Hermaea è stata subito forte. Prima il pari (7-7), poi un ruolino di marcia senza intoppi o quasi: + 3 (13-10), + 4 (16-12), fino a + 5 (22-17, con due ace consecutivi della Rebora). Il punto decisivo messo a segno ancora dalla Camarda (miglior realizzatrice con 12 punti): 25-20, partita vinta.
Grande gioia al palazzetto di Olbia. Grande prova di carattere dell’Hermaea. Bene tutte le ragazze di coach Iosi, ex Monza, ramo maschile: un bel derby, per lui, stravinto. In evidenza la Brussa (11 punti, a tratti devastante). E la Degortes: l’olbiese doc ha preso di tutto; una partita maiuscola, la sua. Olbia può festeggiare per bene.
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