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Aaa cercarsi bomber per ripartire

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Bilancio in rosso dopo undici giornate di campionato, servono interventi urgenti

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SASSARI. Così non va e, soprattutto, non si torna in Lega Pro. Dopo undici giornate (un terzo di stagione è già alle spalle) il bilancio della Torres è deficitario. 16 punti sono pochi per una squadra che non ha mai nascosto di essere partita per vincere il campionato e se è vero che la vetta non è lontana (l’Arzachena ha appena 7 punti in più dei sassaresi) è anche vero che non si può pensare di riconquistare un posto tra i professionisti giocando come si è visto domenica. Serve ben altro sotto l’aspetto caratteriale, di condizione fisica, di gioco e - a questo punto si può dire - di qualità tecniche. Chi prenderà il posto di Ferazzoli ha a disposizione una rosa di buoni giocatori ma ha alcuni problemi strutturali che la società deve risolvere se vuole tornare a essere competitiva. Il più evidente è l’assenza di una prima punta vera.

Alla Torres manca l’attaccante capace di finalizzare il gioco dei compagni. Scotto sta facendo il possibile per nascondere la lacuna ma si vede che gioca in un ruolo non suo. Avrebbe bisogno di una spalla ma in casa rossoblù non ci sono alternative. Musto, arrivato a Sassari, con grandi speranze non si è mai calato in una realtà che, evidentemente, non sente sua. All’inizio ha faticato per trovare la condizione dopo la pausa estiva, adesso non riesce comunque a sbloccarsi. Ferazzoli si è dovuto inventare un modulo a tre punte con Lisai e Demartis a supporto di Scotto, ma anche questa soluzione è pasticciata e non sembra in grado di risolvere il problema dei gol. In panchina c’è Chelo, che ha dalla sua la grinta e la voglia di mettersi in mostra davanti ai tifosi della sua città, ma anche in questo caso parliamo di un giocatore che non ha il fisivo e l’esperienza per svolgere il ruolo di “boa” nell’area avversaria. La soluzione? Nessuna se non tornare sul mercato e cercare un centravanti vero, capace di assumersi la responsabilità di calciare a rete. Nell’anno della promozione dalla D alla Lega Pro la Torres aveva al centro dell’attacco un tale che si chiama Giuseppe Meloni e che, guarda caso, sta ancora segnando valanghe di gol. Riportarlo a Sassari non è un’operazione facile ma è possibile che in sui campi della penisola non ci sia qualche “serial killer dell’area disposto a sposare la causa rossoblù? Il problema è capire che intenzioni ha Domenico Capitani, ma qui bisognerebbe avere una palla di vetro e la capacità di leggere il futuro. Il presidente (sospeso a vita dalla sua carica) ha cacciato il mister, ma sa che non basta. Ha ancora voglia di rischiare? (a.l.)

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