Partite truccate: in Nepal c’è l’ergastolo
Partite vendute anche in Nepal, ma con conseguenze un po’ più pesanti di quelle che rischiano i protagonisti della Calciopoli tricolore. Un tribunale speciale ha incolpato cinque calciatori della...
Partite vendute anche in Nepal, ma con conseguenze un po’ più pesanti di quelle che rischiano i protagonisti della Calciopoli tricolore. Un tribunale speciale ha incolpato cinque calciatori della nazionale asiatica con l'accusa di “tradimento” per aver truccato delle partite di qualificazione all'ultimo campionato del mondo. Tra i cinque ci sono anche il capitano Sagar Thapa e il portiere Ritesh Thapa. I giocatori, che si trovano in custodia giudiziaria, sono accusati in base a un articolo di una legge sui «crimini contro lo Stato» di «aver tentato di mettere in pericolo la sovranità, l'integrità e l'unità del Nepal».
La pena massima prevista per questo reato è l'ergastolo.
La polizia aveva arrestato a metà ottobre il capitano, il portiere, il vicecapitano Sandeep Rai e due ex giocatori, Anjan KC e Bikash Singh Chhetry, su segnalazione della Confederazione asiatica del Calcio.
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