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Che bello segnare per la mia Nuorese

Che bello segnare per la mia Nuorese

Enrico Verachi racconta il debutto in A con Allegri e la gioia per il ritorno a casa

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NUORO. La Nuorese si gode i tre punti conquistati meritatamente contro il San Cesareo. Un 3-0 nettissimo che ha fatto salire la formazione di mister Marco Mariotti al quinto posto in classifica. Una vittoria su cui ha posto il suo sigillo, il primo in maglia verdazzurra, Enrico Verachi, nuorese, centrocampista dai piedi buoni che si sta ritagliando un ruolo importante nella squadra verdearruzza. «Sono molto contento per il gol - sottolinea Verachi -. Anche se ho avuto qualche altra occasione per segnarne almeno un altro. E' stata una bella soddisfazione personale. Ma sono felice anche per la bellissima vittoria della squadra».

Dopo tanti anni di carriera lontano da Nuoro ha deciso di tornare a casa e di giocare nella Nuorese. Un primo bilancio di questa nuova esperienza.

«Sono felice. In estate ho sofferto tanto anche perché il mercato era bloccato e non sapevo cosa fare. All'inizio è stato strano tornare a casa dopo dieci anni. Ma alla fine sono molto contento della scelta che ho fatto perché nella Nuorese ho trovato un ambiente dove si può fare bene il calcio. Spero di fare una buona stagione».

Ripercorriamo la sua carriera dagli inizi a Nuoro fino all'approdo nel settore giovanile del Cagliari con tanto di esordio in Serie A contro la Sampdoria il 28 marzo 2010,

«Sono cresciuto nella Puri e Forti. Sono stato acquistato dal Cagliari. Dopo l'esperienza in rossoblù negli ultimi anni ho giocato in Lega Pro. L'esordio in Serie A è stata una soddisfazione grandissima. Negli ultimi due anni in cui ho militato nella Primavera del Cagliari mister Massimo Allegri mi ha portato in prima squadra. Mi allenavo con loro, ho fatto qualche panchina, ma ero sempre convocato. Ho avuto la fortuna di essere allenato da mister Allegri che mi ha anche regalato la gioia dell'esordio in Serie A nello stadio Marassi».

Torniamo alla Nuorese. Occupate la quinta posizione e davanti avete solo l'Arzachena e le favorite annunciate alla vigilia. Un ottimo risultato per una squadra giovane.

«La Nuorese se la può giocare con tutti. Per i valori che ho visto finora in campo solo la Viterbese può fare un campionato a parte. L'Arzachena sta vivendo un momento importante, ma bisognerà capire alla lunga dove potrà arrivare».

Sabato è in programma derby col Budoni, una gara attesa dai tifosi verdazzurri.

«I derby sono sempre sfide delicate. La Nuorese, in questo momento, è una squadra che fa paura, perché siamo forti e stiamo facendo bene. Un derby è sempre sentito e non sarà una partita facile. Ma dobbiamo prepararci bene in settimana e poi andare a Budoni per provare a conquistare i tre punti».

Giuseppe Sanna

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