L’Ittiri respira aria buona
La Seconda ai raggi X. Mister Pinna: «Bello essere primi, ma niente illusioni»
SASSARI. Il girone P di Seconda ha la sua squadra leader: è l’Ittiri, che con un ruolino di marcia formato da 5 vittorie e un pareggio guida la classifica con 3 punti di vantaggio sul gruppo delle inseguitrici. «Respirare aria di primato è sempre bello – sostiene il mister biancoverde Luciano Pinna – ma non culliamoci su questi primi risultati. Nella promozione ci speriamo, però la strada è lunga e non ci riteniamo favoriti. Meglio restare prudenti, forse tra un mese si potrà iniziare a pensare in grande ma per il momento restiamo con i piedi per terra. La squadra comunque c’è e ha le potenzialità per recitare un ruolo di primo piano». I (buoni) risultati non confondono le idee al tecnico, che guarda oltre e un po’ a sorpresa dice: «Nell’ultimo periodo stiamo giocando sotto tono, trovando più difficoltà del previsto contro le ultime della classe. Ho visto i ragazzi meno reattivi del solito, le gambe girano ma la testa va ancora ben registrata perché non basta vincere, bisogna sempre migliorare. Ma forse pretendo troppo». Dietro l’Ittiri c’è un quartetto che, secondo Pinna, è formato da outsiders vere. «Anche se si sono disputate solo poche giornate la classifica sta già esprimendo i reali valori del campionato. Treselighes, Audax, Ithir e San Paolo possono ambire a qualcosa d’importante e darci battaglia per il primato. Mi stupisce invece il ritardo del Maristella, pur avendola battuta mi ha fatto una buonissima impressione e penso che pian piano emergerà».
La riforma della categoria ha dato vita a gironi “robusti” e altri che sembrano invece più “deboli”, come quello che comprende le squadre del Sassarese e che l’Ittiri può dominare, ma il suo allenatore non ha certezze in merito.
«Al momento – afferma – è lecito pensarlo, c’è poco equilibrio tra le forze in campo con tre/quattro squadre di buon livello e un divario tecnico che sembra netto, ma è ancora presto e comunque non si deve mai dare niente per scontato Noi non lo faremo».
A Ittiri c’è voglia di tornare a sentirsi grandi. La società, guidata da un presidente giovane e ambizioso come Pasquale Tavera, mira a fare risplendere il blasone biancoverde e crede molto nello staff tecnico, con Oscar Vettori e Maurizio Solinas che collaborano con Pinna, e in una squadra giovane e con precisi punti di riferimento, che sono l’esperto portiere Ennio Manca, il difensore e capitano Pierpaolo Sechi, il nuovo acquisto di centrocampo Ugo Fiori e l’attaccante Daniele Porcheddu. «Crediamo nel salto di qualità e in attesa di conferme – conclude l’allenatore biancoverde – possiamo già essere soddisfatti del bel clima che si sta creando e che va alimentato con altri risultati positivi».
Sandra Usai
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