Soltanto quattro cavalieri sardi alle finali nazionali Mipaaf
SASSARI. Certo nessuno poteva aspettarsi che Follonica potesse fare il botto e diventare la gara col maggior numero di cavalli alla partenza registrata in Italia. Saranno 224 i binomi che si daranno...
SASSARI. Certo nessuno poteva aspettarsi che Follonica potesse fare il botto e diventare la gara col maggior numero di cavalli alla partenza registrata in Italia.
Saranno 224 i binomi che si daranno battaglia sulle rive del Tirreno, chi nelle tre internazionali, chi nel campionato toscano e chi nella finale del campionato Mipaaf, riservata ai giovani cavalli italiani. I sardi che vi partecipano sono solo quattro: Giulia Galantino, giovane amazzone con un buon palmares, che correrà la 120 km internazionale con Saroual de l’Aigoual; nella finale Mipaaf Salvatore Azzena con Riccadea e Marco Ladu con Romina de Lohele che correranno la regolarità lunga e Antonio Ladu con Sue Coa nella regolarità breve.
Certo è stridente questa scarsa presenza di cavalieri isolani, visto i molti cavalli venduti che invece saranno presenti sotto la sella di altri competitori, e anche che la Sardegna è la vera fucina dei cavalli da endurance italiani. Nella tappa di Tanca Regia a marzo si sono qualificati per questa finale una cinquantina di cavalli, eppure nonostante il montepremi Follonica non è stata giudicata interessante.
Il percorso dei quattro anelli che partono e arrivano all’ippodromo toscano è abbastanza mosso e promette gare vivaci per una macchina organizzativa ben preparata.(g.m.)
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