Sorso, con la Macomerese l’occasione per decollare
Promozione: tutto il paese sostiene una squadra che ha saputo farsi amare Il presidente Manunta: «Non soffriamo di vertigini, vogliamo dire la nostra»
SORSO. Fin dall'inizio del campionato i sostenitori del Sorso erano visibilmente aumentati alla Piramide, non solo, è nato con la squadra un rapporto particolare quasi di affetto , di confidenza , molto di più di un attaccamento esclusivamente sportivo. Questa sensazione, che poi è una certezza si riscontra per tutta la durata delle gare interne, nelle azioni fortunate e in quelle meno opportune. Per di più i ragazzi di Marco Leoncini sono imbattuti da sei giornate. A buon ragione il pubblico risponde positivamente, grazie anche al proficuo lavoro di un sodalizio societario solido. Ed ecco che per la gara con la Macomerese i dirigenti Giuseppe Canu, Antonello Mereu e Antonio Trocchio hanno organizzato una massiccia distribuzione di volantini per chiamare allo stadio più tifosi possibile, come nei tempi gloriosi.
Il trend è quindi cambiato. Cacace e compagni hanno un allenatore protagonista degli anni Ottanta che è riuscito a trovare la formula giusta per unire un gruppone di giovani, per la maggior parte provenienti dalle squadre giovanili, con gli atleti più dello scorso anno. Un lavoro non facile e estremamente produttivo.Il presidente Manunta è soddisfatissimo: «Finalmente siamo usciti dall'anonimato - continua- e , sia pure per una settimana abbiamo respirato la piacevole aria del vertice della classifica. Mi sembra sia il giusto premio per questi ragazzi che hanno trovato coesione e umiltà. Non soffriamo di vertigini e vorremmo dire anche la nostra in un torneo non facile». Il merito ovviamente Manunta lo attribuisce a tutti compreso ai nuovi e vecchi dirigenti che stanno danno il massimo delle loro possibilità. Insomma c' aria nuova con un vicepresidente, Antonio Fiori, sempre presente e disponibile, e altri collaboratori tutti con incarichi di responsabiltà. Ma, tornando alla gara di domenica c'è purtroppo qualche dolente nota. Primo fra tutti la squalifica per due giornate di Lello Fenu, espulso all'inizio del,la trasferta di Fonni. Visionando i filmati ci si accorge chiaramente che il direttore di gara è caduto in un errore di valutazione, penalizzando il centravanti nella stessa partita e aggiungendo la beffa della doppia squalifica. Domani sarà in tribuna con gli infortunati Marco Cacace e Domenico Saba.
Pedine importanti per Leoncini che comunque sa essere sereno ed impegna il suo tempo nella ricerca delle soluzioni migliori. Scontata la maturazione di Altea e Mereu, sempre in evidenza quando poi non segnano, può scegliere a volonta nelle giovanili che continuano a sorprendere nei rispettivi tornei di categoria. Sembra un momento favorevole, e c'è la convinzione che con l'applicazione, l'affiatamento e la volonta, il sostegno dei vecchi e nuovi tifosi, i traguardi più difficili si possono raggiungere.
Germano Nurchis
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