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Subito in campo Djokovic e Federer

Subito in campo Djokovic e Federer

A Londra la finale del Masters di tennis. Fognini-Bolelli in gara nel doppio

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ROMA. Nessun debuttante, in lizza tutti i primi otto del ranking, compresi due precedenti vincitori del torneo, che insieme vantano ben dieci titoli: le Atp World Tour Finals, il Masters tra i migliori otto tennisti della stagione, prendono il via domani a Londra con un chiaro favorito, Novak Djokovic.

E, per la prima volta, con la partecipazione, nel doppio, di una coppia italiana, Fabio Fognini e Simone Bolelli (in singolare vi erano riusciti Adriano Panatta nel 1975 e Corrado Barazzutti nel 1978).

Campione in carica (oltre che nel 2008, 2012, 2013), il 28enne fuoriclasse serbo, numero 1 del mondo, arriva a Londra sulle ali di un 2015 eccezionale: è imbattuto da 22 match, ha un quoziente vittorie/sconfitte di 78/5, ha conquistato 10 titoli (che portano il totale in carriera a 58), tra cui gli Slam Australian Open, Wimbledon e Us Open; e sei Masters 1000 (un record). È difficile immaginare chi possa sbarrargli la strada verso il quinto sigillo. Forse lo svizzero Roger Federer, con 13 presenze decano del torneo, che ha vinto sei volte (ma l'ultima nel 2011), e che quest'anno ha conquistato sei titoli, più di chiunque altro in lizza (escluso, ovviamente, Nole). O lo scozzese Andy Murray, peraltro mai andato, in sei partecipazioni, oltre le semifinali; e che probabilmente già pensa alla finale di Coppa Davis contro il Belgio, in programma tra due settimane. Sempre che tra gli altri cinque - lo svizzero Wawrinka, il ceco Berdych, gli spagnoli Nadal e Ferrer, il giapponese Nishikori - non spunti un outsider.

La formula delle Atp Finals prevede una fase con due gironi di quattro tennisti ciascuno, al termine della quale i primi due di ogni gruppo si affrontano in semifinali incrociate.

Nel doppio, Fognini e Bolelli, storici vincitori degli Australian Open - prima coppia azzurra a conquistare un titolo Slam dopo Pietrangeli e Sirola nel 1959 al Roland Garros -, sono stati sorteggiati nel gruppo dei gemelli statunitensi Bob e Mike Bryan, campioni in carica e numero 1 del mondo. E proprio il ligure e l'emiliano aprono le danze domani sul veloce indoor della 02 Arena londinese, affrontando Jamie Murray (fratello minore di Andy) e l'australiano John Peers; a seguire, Djokovic contro Nishikori, i Bryan contro l'indiano Rohan Bopanna e il romeno Florin Mergea. In chiusura, Federer sfiderà Berdych.

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