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Il digiuno è finito: il La Palma supera un coriaceo Ghilarza

CAGLIARI. Vittoria e sorpasso. Il La Palma Monte Urpinu supera all’inglese un coriaceo Ghilarza e scavalca in classifica la forte formazione giallorossa. I cagliaritani interrompono così una brutta...

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CAGLIARI. Vittoria e sorpasso. Il La Palma Monte Urpinu supera all’inglese un coriaceo Ghilarza e scavalca in classifica la forte formazione giallorossa. I cagliaritani interrompono così una brutta serie di due sconfitte consecutive e si avvicinano di nuovo alle prime della classe. Il Ghilarza, dal canto suo, dopo due ruggiti negli ultimi due turni di campionato, inciampa pur giocando una partita ben al di sopra della sufficienza. La cronaca della gara vede una partenza a spron battuto dell’undici di Mannu che si rende pericoloso già al 2’. Stocchino fa tremare la traversa della porta difesa da Gigi Sanna con un diagonale velenoso e potente da posizione defilata. Lo stesso bomber del Ghilarza ci prova su calcio piazzato al 16’: Sanna si distende e para a fil di palo. Con il passare dei minuti gli uomini di casa prendono le misure. Il 4-3-3 disegnato da mister Antinori è più abbottonato del solito. Gli esterni offensivi Sarritzu e Loi partono molto bassi. Littera sostituisce in posizione di play lo squalificato Bodano, rallentando spesso i ritmi della manovra per cercare di fare uscire allo scoperto la formazione ospite. Il Ghilarza, dal canto suo, si affida a una partita molto difensiva con il solito Stocchino in avanti ad impensierire quasi da solo la difesa biancoceleste di casa. La seconda punta Piras parte infatti da molto lontano. Scardinare la difesa del Ghilarza non appare un’impresa facile. Ci prova Loi con un tiro da lontano alla mezzora che tuttavia non inquadra lo specchio della porta.

La prima frazione scivola via senza grossi sussulti. La ripresa, al contrario, inizia subito con ben altri ritmi. Il La Palma scende in campo con un piglio più guerriero. Al 3’, cross di Loi dalla destra per Sarritzu che, al volo in acrobazia, chiama Deliperi al miracolo. Al 21’ tiro forte e preciso di Pirosu con il portiere del Ghilarza che disinnesca la minaccia non senza affanni. Mister Antinori si gioca il tutto per tutto e inserisce forze fresche dalla panchina. Prima Umberto Festa, poi il tandem Siddu-Medda entra in campo con l’animo e le gambe di chi vuole cambiare le sorti della partita. Al 32’, sugli sviluppi di un calcio piazzato di Medda dalla sinistra, Sarritzu sul binario opposto addomestica un pallone difficile e fa secco Deliperi con un diagonale da applausi. Otto minuti più tardi, con un’azione fotocopia, il La Palma chiude definitivamente la pratica. Da applausi la giocata e il gol del giovanissimo Siddu, bomber tascabile classe 1997. C’è ancora tempo per annotare un doppio legno per il Ghilarza all’88’ (traversa di Chergia e successivo palo di Stocchino), ma il risultato non cambia fino al novantesimo.

Matteo Cabras

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