L’Atletico Uri vince lo scontro al vertice e ora tenta la fuga
Il Calangianus piega la testa davanti a un avversario tosto I galluresi subiscono la maggiore prestanza fisica degli ospiti
CALANGIANUS. L’Atletico Uri espugna il Signora Chiara – fra l’entusiasmo dei numerosi tifosi venuti in Gallura – grazie a un gol di Borrotzu al 15’ e tenta così la fuga distanziando di tre lunghezze la nuova damigella, il San Teodoro. Il Calangianus invece piega la testa, davanti ad una squadra quadrata e con in campo giocatori di caratura ma anche perché quando mister Sassu cerca di rientrare in partita, ad inizio ripresa, Spano, la sua punta di diamante, non ragiona come dovrebbe. L’arbitro, prima, lo ammonisce per un fallo di mano e poi lo espelle.
L’Atletico, tosto e quadrato, si fa subito valere in fase d’avvio: al 1’ Mura cerca di sorprendere Murgia. I giallorossi galluresi non riescono a disporsi come al solito perché non trovano spazio per il contropiede, a centrocampo Sini e Delogu la fanno da padrone, e poi Muroni spesso porta Tedde a supporto delle punte e la difesa di casa chiude con impaccio perché manca filtro davanti ai due centrali. Tedde, in beata solitudine, accentratosi, è lesto al 14’ a servire Borrotzu che batte Murgia. In questo frangente si fa sentire la maggior prestanza fisica degli uomini di Muroni. Il Calangianus non riesce a essere efficace come suo solito ma bisogna dire che anche la capolista registra solo una punizione di Borrotzu al 26’ con Murgia che si distende e al 35’ un tiro di Tedde a giro che però va fuori di molto. A inizio ripresa l’espulsione di Spano condiziona i locali che rischiano solo una volta: al 7’ Puddu è sul limite dell’area, calcia ma Murgia è sulla traiettoria. Il Calangianus si scuote, ritrova le giuste misure, tira fuori l’orgoglio e in mezzo al campo Tusacciu dà più consistenza alla manovra e si mostra pericoloso. La squadra di Sassu, pur con un uomo in meno, si fa valere, mostra la sua caratura: al 18’ punizione di Deriu per Viani che di testa vede il pallone respinto da Frau; al 32’ancora Viani, ben servito da Muroni, ha una bella giocata. Il maggior pericolo per Frau risulta qualche bordata da fuori area da parte di Tusacciu. Il Calangianus tira fuori gli artigli e lotta per il pari. Gli ospiti arretrano, la reazione di Gori e compagni è decisa, Viani, Tusacciu, Deriu e i giovani Sotgiu, Muzzu, Nicolli più generosi. A fine gara davanti alla tribuna si presentano le due squadre. Applausi meritati per vinti e vincitori da parte dei tifosi.
Pietro Zannoni
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