Lanusei sprecone, non è sufficiente un gran gol di Figos
Non passa a Viterbo nonostante la superiorità numerica La squadra di Loi paga a caro prezzo qualche ingenuità
VITERBO. Per il Lanusei l’illusione dura appena trenta secondi. La squadra allenata da Francesco Loi perde per 3-1 sul campo della Viterbese dopo aver accarezzato per nemmeno un minuto l’idea del pareggio, che era momentaneamente arrivato al 10’ della ripresa dopo un gran gol di Figos. La compagine sarda pecca però di ingenuità, buttandosi immediatamente in avanti e facendosi bucare subito in contropiede dalla Viterbese, che tra l’altro era anche in inferiorità numerica. Da lì la squadra di casa ha giocato sul velluto trovando anche il gol del definitivo 3-1 grazie ad un rigore di Bernardo a metà secondo tempo. La cronaca. La Viterbese aggredisce subito cercando di comprimere il Lanusei nella propria metà campo, senza però creare azioni degne di un certo rilievo. Il Lanusei invece agisce in contropiede e quando viene in avanti crea sempre dei brividi. Al 10’ Pini interviene in due tempi su una conclusione di Angheleddu, mentre per la prima buona occasione dei locali bisogna aspettare il 19’, quando un lancio di Belcastro viene controllato goffamente da Cocco prima di costringere Floris ad una spericolata uscita di piede per sventare il tocco di Neglia. La Viterbese ora gioca meglio e prende le chiavi del centrocampo, al 29’ il Lanusei riesce a venir fuori da una pericolosa mischia nella propria area concedendo però un calcio di punizione sul lato sinistro. Batte Belcastro che pesca la testa di Cuffa, il quale firma il vantaggio della Viterbese. Il Lanusei incassa bene il colpo e reagisce immediatamente, e al 35’ la Viterbese resta in dieci: su un capovolgimento di fronte dopo un corner della Viterbese, Pulina è una lepre e approfittando della metà campo avversaria sguarnita si lancia verso la porta di Pini prima di essere atterrato da Fé che viene ovviamente espulso, concedendo al Lanusei un’ora di gioco in superiorità numerica. Nella ripresa così la compagine sarda entra in campo più determinata e al 10’ pareggia grazie ad un tiro bellissimo di Figos, che prima vince un rimpallo e poi sfodera un gran sinistro angolato che non lascia scampo al portiere avversario. La Viterbese però non ci sta e all’11’ torna di nuovo in vantaggio con Belcastro. A questo punto in tribuna si assiste a dei momenti di tensione tra i sostenitori delle due squadre, ma tutto in breve tempo viene riportato alla normalità. Ormai il fantasista gialloblù Belcastro è il protagonista assoluto della gara e al 26’ si procura anche un penalty, che trasformato da Bernardo porta il punteggio sul 3-1. La squadra di Loi prova a reagire, ma la Viterbese non concede spazi.
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