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Mandragora: «Vincere l’Europeo»

Mandragora: «Vincere l’Europeo»

Il talento dell’Under 21 carica la squadra: domani la sfida contro la Lituania

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CASTEL DI SANGRO. La Nazionale Under 21 è arrivata a Castel di Sangro, dove domani, alle 17, affronterà la Lituania nel quinto incontro delle qualificazioni al prossimo Campionato Europeo. Nel pomeriggio allenamento sul terreno di gioco dello Stadio “T. Patini”, una seduta aperta al pubblico e che, nell’ambito delle iniziative di Castel di Sangro Città Azzurra, ha regalato a decine di bambine e bambini delle scuole calcio del territorio l’emozione di un incontro ravvicinato con i giocatori e con il tecnico Luigi Di Biagio.

Intanto è tornato a casa Danilo Cataldi, autore del gol che venerdì sera ha permesso all’Italia di agguantare un preziosissimo pareggio nel match di Novi Sad con la Serbia. Il centrocampista della Lazio, ammonito in occasione della gara con i pari età serbi, non sarebbe potuto scendere in campo con la Lituania in quanto squalificato.

L’umore nel team degli azzurrini è alto. «Puntiamo a vincere l’Europeo»: Rolando Mandragora è ambizioso e non si nasconde, anche perché ha una grande fiducia in questa Under 21. «Siamo un gruppo compatto, insieme stiamo bene e ci divertiamo anche negli allenamenti ed è questa la nostra forza. Siamo una seconda famiglia. Puntiamo a vincere l’Europeo. Di Biagio? È un bravo tecnico, lo dicono tutti».

Il centrocampista del Pescara e degli azzurrini, parla di una squadra che promette bene e che è reduce dal pareggio di Novi Sad in un match dove lui è stato tra i migliori. «Non valuto la mia prova, giudicate voi, posso solo dire che abbiamo fatto una prestazione importante come squadra, abbiamo tenuto nella metà campo avversaria la Serbia per tutta la partita, peccato per il risultato perchè meritavamo di più», il rammarico di Madragora che è già proiettato al match di domani, a Castel di Sangro, contro la Lituania. «Affrontiamo una buona squadra, forse noi siamo più bravi tecnicamente, ma loro metteranno in campo tanta cattiveria agonistica, dovremo cercare di correre più di loro e di fare risultato», le parole di Mandragora tra i più giovani del gruppo. «Io e Donnarumma siamo i più piccoli di età, vivo questa esperienza in modo positivo cercando di aiutare la squadra, come loro hanno fatto con me aiutandomi alla grande a inserirmi«. Ha appena 18 anni, è già titolare nell’Under e ha anche giocato in serie A con la maglia del Genoa, eppure non è stato facile imporsi. «Di provini ne ho fatti tanti e non è un bel ricordo per me - ammette Mandragora -. Non mi voleva nessuno, poi è arrivato il Genoa e ringrazio il club perchè ha creduto in me, io cerco di ripagare la fiducia facendo bene a Pescara dove sono in prestito e dove sono andato per giocare con più continuità».

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