Tempio, la vittoria dopo due mesi d’astinenza
Battuto l’Alghero in un match avvincente (gol di Marras). Kozeli atterrato in area, ma l’arbitro sorvola
TEMPIO. Il Tempio regola di misura l'Alghero ritrovando la vittoria dopo 2 mesi d'astinenza. La gara, non bella dal punto di vista tecnico ma avvincente sino alla fine, è stata decisa da Marras al 15’. La sfida, che rievocava ben altri ricordi tra gli appassionati, ha visto gli ospiti pericolosi nei primi dieci minuti con Campus e Marongiu, bravo l'ottimo Brundu a parare a terra. Cinque minuti dopo i ragazzi di Cassitta siglavano il gol del vantaggio con Marras, rete che risulterà poi decisiva; imperioso lo stacco di testa del centrocampista di casa, che da pochi passi freddava Pierangeli. Gli ospiti, discreti nel reparto offensivo con Nuoto e Mannu in evidenza ma sin troppo imbarazzanti nelle retrovie, fallivano una clamorosa palla gol con Deroma, che dall'area piccola al 26’ graziava di testa Brundu. Nella ripresa i galletti sembravano più sul pezzo e prima Saba e poi Magri dai 16 metri calciavano verso la porta di Pierangeli non trovando la via del gol. Il gioco continuava a latitare sino al 77’ quando il direttore di gara non concedeva un clamoroso penalty a Kozeli, platealmente affossato in area da Dongu. Il finale era tutto dell'Alghero che sprecava al 71’ con Nuoto una palla gol. Seguiva una prodezza di Pierangeli su Ladu e poi nei minuti finali prima Serra non correggeva da due passi un cross solo da spingere in rete di Nuoto e poi allo scadere ancora Nuoto si faceva ribattere un drop a colpo sicuro da un difensore azzurro. Ora la classifica fa meno paura; i tre punti conquistati dal Tempio sono oro colato in funzione del raggiungimento dell'obiettivo salvezza.
Enea Selis
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