Con tanti fuori quota così bravi il Bonorva si gode il primato
Promozione. La squadra di Mario Fadda dopo nove giornate resiste nella zona alta della classifica «Prima di tutto la salvezza, con i miei giovani sarà facile. E attenzione ad Alghero e Portotorres»
SASSARI. Il nono turno ha ampliato il numero di battistrada nel girone B di Promozione. Adesso sono tre, con il sempre più sorprendente Sorso e la corazzata Ilva c'è la conferma della matricola Bonorva e il suo allenatore sottolinea con soddisfazione e realismo: "Siamo in testa dalla prima giornata ma non perdiamo di vista il nostro traguardo, che resta fissato a 35 punti. E' la soglia della tranquillità, prima la salvezza e poi vedremo di dare fastidio alle più ambiziose del campionato. Intanto un po' ne stiamo già dando col nostro cammino al vertice".
Mario Fadda si compiace e allo stesso tempo si rammarica per una leadership che poteva anche essere solitaria, "se contro il Lauras, in casa, non fosse finita a reti bianche. Non abbiamo vinto eppure è stata la nostra migliore partita, bel gioco e tante occasioni con cinque fuori quota in squadra e contro avversari ostici come i galluresi, che viaggiano a ridosso delle prime posizioni. Ho tanti motivi per essere contento, peccato solo che sia mancato il gol che ci avrebbe dato 3 strameritati punti. Il nostro portiere - aggiunge il mister - non è mai stato impegnato in uno scontro diretto che sulla carta era molto insidioso e che invece abbiamo dominato".
Tra le tante note positive di questa prima parte di stagione c'è la linea verde. Con l'obbligo di ringiovanire le formazioni chi può contare su un buon baby-serbatoio ha un bel vantaggio, il tecnico bonorvese concorda e loda i suoi piccoli talenti: "Sono il mio vanto, anche la classifica dice che stanno facendo la differenza. Il nostro progetto si basa sulla loro maturazione, devono essere la nostra forza, ci credo io e ci crede la società che sta portando avanti un bel lavoro di programmazione".
Nessuna improvvisazione in casa biancorossa, i risultati arrivano e si può guardare al futuro con ottimismo mentre in piazze importanti tira aria bassa. "Non mi aspettavo - afferma Fadda - così tante difficoltà per squadre dai nomi blasonati come Portotorres, Tempio e soprattutto Alghero. In parte si spiegano con la grande "fame" e l'entusiasmo di piccole realtà, come la nostra, che stanno derminando tante sorprese. Tra queste non metto il Sorso, perchè ho sempre pensato che potesse far bene e infatti è volato al comando, e neppure l'Usinese che come al solito sta recitando alla perfezione il ruolo dell'outsider".
Ora il Bonorva va a Stintino, per rinnovare l'epica sfida della scorsa stagione in Prima. "Mi fa piacere ritrovare i biancocelesti in Promozione dopo esserci contesi il primato fino all'ultimo nell'annata precedente. Loro hanno un gran bisogno di punti dopo aver perso le ultime due gare, ma anche noi vogliamo fare risultato, sempre e ovunque».
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