La Nuova Sardegna

Sport

Per l’Olbia che vince in vista la cessione a un nuovo gruppo

di Dario Budroni
Per l’Olbia che vince in vista la cessione a un nuovo gruppo

Nomi ancora sconosciuti, ma il Qatar non c’entra niente Nel frattempo i bianchi sono alla quarta vittoria di fila

3 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. La scalata continua. L’Olbia vince e dimostra di essere guarita. Ma in queste ore, a tenere banco, c’è dell’altro. Sommessamente, si parla di una imminente rivoluzione in società. Il club guidato da Pino Scanu potrebbe infatti passare la mano. L’attuale dirigenza si trincera dietro un muro di silenzio. Però la svolta potrebbe essere a un passo. Si tratterebbe di una operazione capace di dare nuovo ossigeno alle casse societarie, utilissima per pianificare un futuro roseo e ambizioso. Ancora non si conoscono i nomi dei soggetti interessati a prendere in mano la società olbiese. Un cosa è possibile affermarla: che il Qatar in questa operazione non c’entra nulla.

Cambiamenti in vista. L’Olbia potrebbe quindi cambiare proprietà. La scorsa primavera, all’indomani delle firme che hanno inaugurato il cantiere del Mater Olbia, si era parlato di un importante interessamento da parte del Qatar. Al momento, però, questa possibilità risulterebbe congelata, se non proprio tramontata. Nelle ultime settimane hanno invece cominciato a circolare nuove voci che parlano di una imminente cessione del club. Gli interessati sarebbero italiani. Nelle prossime settimane se ne saprà sicuramente di più. Alla lunga storia dell’Olbia potrebbe dunque aggiungersi un nuovo capitolo. E questo a più di 5 anni dalla rifondazione della società da parte delle vecchie glorie capeggiate dal presidente Pino Scanu.

Nuova vittoria. Rivoluzioni societarie a parte, l’Olbia continua la sua operazione rilancio. La squadra di Oberdan Biagioni, domenica a Genzano, ha battuto anche la Cynthia, con gol di Mastinu (e il rigore parato da Van Der Want), e ha così centrato la sua quarta vittoria consecutiva. Tutta un’altra storia, rispetto al deludente avvio di campionato. Adesso l’Olbia somiglia sempre più a quella del girone di ritorno della scorsa stagione, quando dalla zona retrocessione riuscì a rialzare la testa fino a conquistare il terzo posto. Ora la squadra è molto più sicura di sé. Gioca bene, incassa meno gol e soprattutto vince.

Aria fresca. Le quattro vittorie consecutive, contro Muravera, Astrea, Arzachena e Cynthia, hanno rilanciato la squadra anche in classifica. Adesso l’Olbia ha 19 punti (1 in meno per la penalizzazione) e si trova poco lontano dalle prime posizioni. L’Arzachena è sempre prima con 26 punti. Poi c’è il Grosseto a quota 24, subito dopo la Nuorese (22) e Albalonga, Rieti, Viterbese e Ostiamare, tutte e quattro a 21 punti. I gol fatti sono 22 e quelli subiti 18. Nella classifica marcatori dei bianchi al primo posto c’è Giuseppe Mastinu con 7 gol. Subito dopo il capitano Daniele Molino e Beppe Giglio, entrambi 6 reti. Infine Loris Formuso (2) e Gabriel Ribeiro (1).

Domeniche di fuoco. L’Olbia di Biagioni ha però davanti a sé tre partite piuttosto delicate. Dovrà infatti incontrare tre delle migliori squadre del girone. Questa domenica a Olbia si presenterà l’Albalonga (che non vince da due giornate). Domenica 29 novembre i bianchi giocheranno invece sul campo della Viterbese, mentre il 6 dicembre nuovamente al “Bruno Nespoli” per ospitare l’Ostiamare.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative