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L’Hermaea contro Chieri nel ricordo dell’alluvione

L’Hermaea contro Chieri nel ricordo dell’alluvione

OLBIA. La vedi e ti stupisci. La segui e ti compiaci. Aveva lasciato intuire di essere un pochino più forte dello scorso anno, ma un exploit di questo tipo non se lo aspettava proprio nessuno. Perché...

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OLBIA. La vedi e ti stupisci. La segui e ti compiaci. Aveva lasciato intuire di essere un pochino più forte dello scorso anno, ma un exploit di questo tipo non se lo aspettava proprio nessuno. Perché l’Hermaea, dopo cinque giornate, è sempre lassù.

Seconda in classifica. A meno 1 dalla capolista di questa serie A2. L’Italia del volley sta pian piano scoprendo le virtù di questa squadra che arriva dalla Sardegna, di questo gruppo capace di tramortire anche i nomi più importanti. Solo domenica ha per esempio demolito il Rovigo in trasferta per 3-0. Allo stesso tempo, però, l’Hermaea sa benissimo che la strada che ha davanti a sé è ancora lunga, tortuosa e piena di buche. Per questo sta lavorando sodo senza mai abbassare il livello di guardia. Questa sera, per esempio, dovrà vedersela con il Chieri. Giocherà al Geopalace, il suo fortino. Fischio d’inizio alle 20.30. Obiettivo: quinta vittoria consecutiva.

Chieri nel mirino. La squadra piemontese non mai vinto in trasferta, ma vanta comunque una rosa ben costruita e da non sottovalutare. In classifica ha 7 punti, contro i 12 dell’Hermaea. Viene da due sconfitte consecutive: il 3-1 rimediato ad Aversa e il 2-3 subìto dal Trentino. Nella Entu Hermaea di Ivan Iosi non mancherà nessuna. La squadra è praticamente al completo, le ragazze sono «cattive e serene», come precisa il presidente Gianni Sarti. E oggi potrebbe anche fare il suo esordio Ana Correa, il centrale della nazionale spagnola, un gigante che ancora non è riuscito a giocare neanche un minuto a causa di alcuni problemi muscolari.

Numeri importanti. L’Hermaea adesso è seconda a quota 12, in compagnia di Soverato e Monza. Al primo posto c’è l’imbattuto Forlì (oggi impegnato col Trentino) con 13 punti. La squadra di coach Ivan Iosi ha invece perso solo la prima gara (al tie-break ad Aversa) e poi ha sempre vinto: una volta per 3-2 sul campo della Lilliput e le altre sempre per 3-0, contro Trentino, Monza e Rovigo, alcune delle corazzate del campionato. Oggi quindi si andrà a caccia della quinta vittoria consecutiva contro il Chieri, davanti a un pubblico sempre più innamorato, mentre domenica si volerà in Campania, a Caserta.

Angeli del fango. La partita di questa sera sarà importante anche per un altro motivo. Oggi è 18 novembre, una data densa di significato anche per l’Hermaea. due anni fa, subito dopo il tragico passaggio del ciclone Cleopatra, la squadra adottò un nuovo nome: «Angeli del fango». Un modo per omaggiare l’esercito di volontari che invase Olbia per offrire braccia, aiuti e conforto. Per questo stasera, subito dopo il primo set, attorno alle 21, la società consegnerà il premio «Angelo del fango ad honorem» a una persona che si è distinta nell’aiutare gli altri nel post-alluvione.

Dario Budroni

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